Nelle intenzioni degli organizzatori l’esperienza non resterà isolata: l’obiettivo è dare continuità a una formula che, portando il movimento fuori dalla palestra e sul litorale, ha saputo legare la squadra al territorio
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Il basket ha lasciato il parquet per la sabbia. Domenica 2 agosto, negli spazi del Mirà Beach a Montepaone Lido, si è svolto il Basket Fest, l’appuntamento voluto dai Windhawks Catanzaro per unire in un solo programma sport, socialità e creatività.
Momento centrale la presentazione dello staff e dei giocatori, sfilati uno a uno davanti agli ospiti dello stabilimento balneare: un rito di inizio stagione che ha permesso a tifosi e curiosi di dare un volto e un nome a chi porterà avanti il progetto tecnico e dirigenziale.
Spazio poi alla gara di tiro e ai giochi da tavolo a tema cestistico, aperti a grandi e piccoli e proprio per questo capaci di coinvolgere anche i meno esperti. Ai vincitori delle singole prove sono andati premi e gadget ufficiali Windhawks.
A dare un’impronta originale all’iniziativa ci ha pensato il live painting di Luca Naccarato insieme alla TPD Crew: le opere hanno preso forma sotto gli occhi sorpresi dei presenti, intrecciando l’immaginario della pallacanestro con il linguaggio dell’arte urbana e lasciando un segno che resterà anche a giornata conclusa.
Per i Windhawks, nati nel 2025 quasi per gioco e affermatisi in fretta, il Basket Fest è un tassello di un percorso che va oltre il campo: costruire una comunità attorno alla squadra, fatta di atleti, famiglie, appassionati e semplici curiosi.
Nelle intenzioni degli organizzatori l’esperienza non resterà isolata: l’obiettivo è dare continuità a una formula che, portando il movimento fuori dalla palestra e sul litorale, ha saputo legare la squadra al territorio.



