Il conto alla rovescia è iniziato e a Catanzaro cresce l’attesa per la sfida playoff contro l’Avellino, in programma martedì sera alle 21 allo stadio Nicola Ceravolo. Una partita che vale una fetta importante della stagione e che la tifoseria giallorossa vuole trasformare in una notte da ricordare. A caricare l’ambiente è stato il manifesto diffuso dagli ultras della Curva Massimo Capraro, un vero e proprio appello rivolto all’intera città e alla provincia per stringersi attorno alle Aquile nel momento decisivo del campionato. «Il momento della verità è arrivato. Martedì sera il “Nicola Ceravolo” non dovrà essere un semplice stadio, ma un inferno giallorosso», si legge nel messaggio pubblicato dai tifosi organizzati. Un invito chiaro a vivere la gara come una battaglia sportiva «per la nostra maglia, per la nostra storia, per il nostro orgoglio». Nel comunicato vengono indicate anche alcune direttive per contribuire a creare l’atmosfera delle grandi occasioni.

La Curva chiede ai tifosi di raggiungere lo stadio con largo anticipo, così da sostenere la squadra già durante il riscaldamento ed evitare rallentamenti agli ingressi. Altro punto centrale dell’appello è il coinvolgimento cromatico del Ceravolo: «Ogni gradone, ogni settore dovrà essere colorato di giallo e di rosso». Bandiere, sciarpe e vessilli saranno dunque protagonisti di una coreografia spontanea che punta a trasformare l’impianto catanzarese in una «marea indomabile». Il messaggio si chiude con un richiamo all’orgoglio identitario della piazza: «Martedì sera non giocheranno solo undici ragazzi in campo, giocherà un’intera popolazione». Parole che raccontano bene il clima che accompagna una sfida sentitissima, con il pubblico chiamato a recitare un ruolo fondamentale nella corsa playoff. Per il Catanzaro sarà una notte ad altissima intensità contro un Avellino pronto a giocarsi le proprie carte. Sugli spalti, intanto, la risposta del popolo giallorosso promette già spettacolo.