Il nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme potrebbe diventare il perno di un progetto più ampio dedicato allo sport paralimpico, con l’obiettivo di realizzare all’ingresso della città un centro di riferimento per il Mezzogiorno. L’ipotesi, rilanciata dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, incassa il convinto sostegno dell’amministrazione comunale.

L’idea, sostenuta anche dal consigliere regionale Emanuele Ionà, punta a valorizzare il palazzetto, le aree esterne circostanti e lo stadio “Carlei”, delineando un polo sportivo orientato all’inclusione e all’accessibilità.

In una nota, il sindaco Mario Murone e l’assessore allo Sport Salvatore Pirelli parlano di «grande soddisfazione» per le dichiarazioni del governatore, evidenziando come la proposta sia coerente con la strategia già messa in campo dall’amministrazione. «La progettualità annunciata collima perfettamente con la visione che il Comune porta avanti da tempo», viene sottolineato.

Dal Comune ricordano inoltre che il Palazzetto dello Sport, inaugurato all’inizio del 2026, «ha già mostrato una naturale predisposizione ad accogliere eventi paralimpici», avendo ospitato i Campionati italiani indoor di para-archery subito dopo l’apertura ufficiale.

«Sul fronte della creazione di un centro sportivo dedicato ai giochi paralimpici – afferma il sindaco Murone – esiste già un confronto avviato con Sport e Salute, mentre per lo stadio “Carlei” sono in corso interlocuzioni con la Provincia di Catanzaro finalizzate al trasferimento della struttura al patrimonio comunale». Per il primo cittadino, «la collaborazione istituzionale può consentire di concretizzare un’iniziativa capace di dare nuova spinta a un territorio che, per posizione geografica, ha tutte le caratteristiche per diventare un punto centrale di sviluppo».

Secondo l’assessore Pirelli, «la sintonia tra Regione e Comune può imprimere una decisiva accelerazione all’iter», favorendo la nascita di «un centro paralimpico d’eccellenza in grado di rafforzare il ruolo di Lamezia come città dell’accessibilità e dello sport aperto a tutti».

Restano tuttavia alcuni passaggi da chiarire. Il palazzetto è di proprietà comunale ma attualmente viene utilizzato attraverso concessioni occasionali regolate da tariffario. Più complessa la situazione dello stadio “Carlei”, che appartiene alla Provincia ed è inserito tra i beni destinati alla vendita. Sul tavolo restano anche le opere infrastrutturali ancora da completare, a partire da collegamenti viari e parcheggi nell’area interessata. L’eventuale gestione del futuro polo, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere affidata al movimento paralimpico nazionale, ma al momento non esistono atti formali che definiscano tempi e modalità operative.