Sarà la zona di Giovino ad ospitare il prossimo 22 febbraio la prima prova del campionato nazionale “Marecross”, specialità del motocross che si corre in Italia su circuiti sabbiosi, tipicamente su spiagge o aree costiere. Un evento destinato dunque a richiamare da varie parti del Paese i centauri impegnati nella competizione e i numerosi appassionati che la seguono anche in ragione delle categorie che prendono parte alla gara: MX1, MX2, 125 oltre a quelle 85 e 65, formate da bambini dagli 8 ai 13 anni. Proprio in considerazione della rilevanza dell’evento, l’Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha deliberato di accogliere la richiesta dell’ASD “Tecnoride”, organizzatrice della competizione, e concedere il proprio patrocinio gratuito. Lo ha fatto approvando in giunta la relativa delibera, su proposta dell’assessore con delega allo Sport, Antonio Battaglia e della vice sindaca con delega alle Politiche del mare, Giusy Iemma.

«Si annuncia uno spettacolo molto suggestivo – ha detto Battaglia – con un percorso di curve e dossi che contribuiranno a esaltare le doti tecniche e fisiche dei piloti, necessarie a governare le moto su un terreno sicuramente non facile. Non mancherà ovviamente il fascino del paddock, allestito per l’occasione e destinato a ospitare tutta l’organizzazione operativa che accompagna e supporta ogni disciplina motoristica. Patrocinando la prima prova di Marecross – ha aggiunto l’assessore – abbiamo voluto confermare la vocazione di Catanzaro città dello sport, che va ben oltre la nostra storica tradizione calcistica. Diverse discipline stanno regalando al Capoluogo e agli appassionati grandi soddisfazioni in campo nazionale e internazionale; ci è sembrato opportuno, quindi, cogliere l’occasione di aggiungere una tessera al mosaico che è andato formandosi negli ultimi anni. Del resto, Catanzaro è il capoluogo di una regione in cui la tradizione motoristica è ben radicata da lunghissimo tempo e con i suoi protagonisti ha fatto sicuramente storia».

La vice sindaca Iemma, dal canto suo, ha ribadito che «Catanzaro si conferma città di mare e non semplicemente una città con il mare. Una nuova identità sempre più definita, che abbiamo costruito e che ci spinge a continuare a puntare anche sull’economia del mare, in modo strutturato e non episodico, così che sulla risorsa mare si possa investire lungo tutto l’arco dell’anno e non solo in estate, per contribuire alla crescita e allo sviluppo dell’intero sistema città. In questa strategia, i beni ambientali possono giocare un ruolo attivo molto importante in termini di marketing territoriale e turistico. Fermo restando, infatti, il vincolo ineludibile della salvaguardia delle aree protette – ha aggiunto Iemma – il resto deve essere sì tutelato ma anche opportunamente valorizzato. A determinate condizioni e con le dovute garanzie di sostenibilità, come in questo caso, i beni ambientali possono diventare attori dello sviluppo, contribuendo ad ampliare l’offerta di attrattori presenti sul territorio. Un campionato come Marecross, con la sua carovana al seguito e la sua capacità di mobilitare tanti appassionati della disciplina, diventa quindi un’opportunità per Catanzaro grazie proprio alla scelta di fare del nostro ambiente costiero uno sfondo da spendere sullo scenario nazionale».