Un pomeriggio da vetta per il Sersale. Già perché i giallorossi, nel corso della ventunesima giornata del campionato di Promozione A, infilano innanzitutto la quarta vittoria consecutiva e addirittura il tredicesimo risultato utile di fila. Un secco 3-0 all'Union Kroton che fa esplodere di gioia lo stadio "Ferrarizzi" perché, in concomitanza con l'inaspettata caduta interna della Morrone, aggancia la vetta a quota 47 punti.

Parla Tutino

Primi per la prima volta in stagione dunque e, a commentare il successo di domenica e più in generale il cammino dei Lupi è stato Simone Tutino, ai microfoni di LaC News24: «Per due volte quest'anno siamo stati vicini alla vetta e, puntualmente, abbiamo sempre mancato l'aggancio. Diciamo che questa domenica noi dovevamo fare il nostro mentre, a fine partita, la sorpresa è arrivata dal campo della Morrone che è uscita sconfitta contro l'Altomonte ma, soprattutto, il risultato ancora più sorprendente è stato quello del Mesoraca che è caduto in casa contro il Campora».

Il cammino

Insomma, inutile dire che le cose si sono messe bene per la compagine del presidente Schipani che non era partita con questi presupposti, come afferma lo stesso Tutino: «Diciamo che l'obiettivo di inizio anno non era questo, bensì quello di centrare un posto nei play off. Siamo una squadra molto giovane ma adesso siamo lì e non possiamo nasconderci, fermo restando che ci sono ancora scontri diretti da affrontare per noi, a partire da domenica contro l'Altomonte, e li giocheremo tutti in trasferta».

La ripartenza di Tutino

Una certezza ormai da quattro anni per il reparto arretrato giallorosso e con Tutino che sta dando il suo importante contributo anche quest'anno, nonostante difficoltà di percorso: «Sono arrivato quando il Sersale era in Eccellenza, poi sono mancato un anno e l'ho ritrovato in Promozione A. Questa stagione l'ho iniziata con un infortunio ma pian piano mi sono ripreso. Dalla decima giornata in poi ho effettivamente iniziato a dare il mio contributo anche se, dal punto di vista della concretezza, conto un gol e quattro assist e per come la vedo io sono numeri bassi per fare la differenza, quindi lavoro per migliorarmi ancora e dare una mano al gruppo».

Le favorite

Nove partite al termine della stagione e almeno cinque squadre costruite per la vetta: «Il campionato è ancora lungo - continua - e dunque c'è da aspettare per i verdetto finale. Quanto alle favorite penso che il Mesoraca, per quanto abbia speso, dovrebbe essere primo in classifica. Per me i favoriti sono loro, appena dietro ci metto Morrone e Altomonte».