Il servizio accompagna gli anziani alle visite mediche e li riporta a casa. Finanziato con fondi europei, è attualmente operativo nella provincia di Catanzaro e sarà esteso all’intera regione. L’annuncio di Occhiuto
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«È un servizio che rendiamo disponibile sul Cup, sul Centro unico delle prenotazioni, per tutti quelli che hanno più di 75 anni e che, prenotando una visita, quella visita la trovano sul Cup distante da casa loro, magari 20-30 chilometri».
Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, illustra in un video pubblicato sui social il funzionamento del Social Taxi, il servizio gratuito pensato per facilitare gli spostamenti degli anziani che devono raggiungere una struttura sanitaria per una visita medica.
«Spesso è come se quella visita per loro non ci fosse», osserva Occhiuto, spiegando le difficoltà che le distanze possono creare per le persone più fragili.
«Abbiamo pensato di farli accompagnare a spese della Regione da una macchina, da un Ncc che li andrà a prendere a casa, li accompagnerà a fare la visita, li aspetterà e poi li riaccompagnerà di nuovo a casa. È un modo per prenderci cura delle persone più fragili».
Il servizio viene finanziato attraverso i fondi europei. «Lo finanziamo con i fondi europei, quelli che i miei predecessori magari mandavano indietro a Bruxelles. Noi abbiamo deciso di spenderli in questo modo», dichiara il governatore, rivendicando il carattere innovativo dell'iniziativa: «Il primo servizio in Italia».
Attualmente il Social Taxi è operativo nella provincia di Catanzaro, dove è stata avviata la sperimentazione. L'obiettivo della Regione è estenderlo a tutto il territorio calabrese in tempi brevi.
«Sono contento che nasca in Calabria», conclude Occhiuto, annunciando: «Nelle prossime settimane sarà attivo in tutta la regione».

