Non più solo tradizione, ma un’evoluzione simbiotica tra saper fare manuale e frontiere digitali. È stato presentato nella sede di Confartigianato Imprese Calabria a Catanzaro il progetto Humanmade+, l’iniziativa che punta a riscrivere il paradigma dell’artigianato calabrese nell’era dell’intelligenza artificiale e della modellazione 3D. L’evento, nato dalla sinergia tra l’Human Systems Symbiosis Laboratory dell’Università della Calabria e Confartigianato, con il patrocinio della Regione Calabria, vivrà il suo momento clou venerdì 30 gennaio nella cornice storica di Villa Rendano, a Cosenza.

Oltre il pregiudizio: l’innovazione come volano

L’obiettivo è ambizioso: scardinare l’idea che artigianato e tecnologia siano mondi contrapposti. Alla conferenza stampa, il segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria Silvano Barbalace ha sottolineato come l’innovazione sia ormai un investimento imprescindibile per le imprese locali. «Vogliamo indagare gli sviluppi del settore alla luce delle grandi trasformazioni digitali – ha dichiarato – L’innovazione, se ben governata, è un volano di sviluppo. Molte aziende stanno già investendo, ma c’è ancora da lavorare sulle competenze digitali di base. Il nostro obiettivo è partire da questo evento per poi sviluppare un percorso che porti la nostra organizzazione, sfruttando le grandi competenze dell'Unical su questo tema, ad affiancare ancora di più i nostri artigiani in un nuovo futuro che ci attende».

Il programma: l’artigianato tra passato e futuro

Il referente scientifico del progetto, il professor Antonio Padovano (DIMEG - Unical), ha illustrato una giornata fitta di appuntamenti che prenderà il via alle 9:30. La mattinata sarà dedicata al confronto istituzionale, con tavole rotonde e la presentazione di un White Paper sull’Artigianato 4.0 che precederà la firma di un protocollo d’intesa strategico. Il pomeriggio assumerà una veste più dinamica: aziende digitali calabresi presenteranno soluzioni di stampa 3D, di realtà virtuale applicate ai mestieri d’arte; squadre di studenti universitari e delle scuole superiori si sfideranno per immaginare i modelli produttivi del futuro; un percorso espositivo dedicato all’artigianato si snoderà per raccontare visivamente la metamorfosi del settore.

Un modello multidisciplinare

«L'evento nasce dalla collaborazione recente tra Confartigianato ed il nostro Dipartimento con l'obiettivo di portare le tecnologie e l'innovazione digitale non solo alle grandi imprese ma anche al mondo dell'artigianato.  L’innovazione digitale non deve più essere un elemento di separazione», ha ribadito Padovano. L’iniziativa si rivolge infatti a un pubblico trasversale: dai maestri bottegai in cerca di nuovi mercati ai giovani "maker" che vedono nella tecnologia lo strumento per nobilitare la manualità. “Humanmade+” si propone dunque non come una semplice iniziativa, ma come un ecosistema dove automazione e simulazione digitale si mettono al servizio del valore umano, garantendo che l'identità dell'artigianato calabrese rimanga intatta pur proiettandosi nel mercato globale.