Esercizio ancora sperimentale poiché utilizzato solo su binario unico in attesa del completamento della linea verso Germaneto. Quasi complete stazioni ed innesti viari
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E' trascorso il primo mese di attività per la Metropolitana di Catanzaro. In una regione segnata da incompiute ritardi procedurali, l'avvio di un'opera così strategica, specie nel capoluogo di regione, va salutata con grande soddisfazione. I treni, puliti e moderni, viaggiano ormai dal 31 dicembre, anche se il servizio è visibilmente da considerare ancora in fase sperimentale.
Intervalli larghi

Le vetture procedono da Catanzaro Centro a Lido e viceversa su un solo binario, coprendo la tratta in poco più di 20 minuti. In attesa che venga utilizzata anche la seconda coppia di rotaie, questo comporta che la cadenza delle corse non possa essere più frequente di quella attuale, cioè di oltre un'ora. L'orario provvisorio infatti al momento prevede solo 12 corse quotidiane a scendere e 13 a salire, molto poche per un sistema di trasporti nato e finanziato come metropolitana.
Intanto procedono molto alacremente i lavori alla linea C, quella che dalla stazione di Dulcino raggiunge la zona di Germaneto, capolinea di migliaia di persone dirette verso Università, Regione e Policlinico.
Caccia al biglietto

Le altre stazioni sono pronte, tranne pochi accessori da sistemare. Ancora pochi invece gli utenti, concentrati in special modo negli orari di entrata ed uscita di scuole ed uffici.Chi viaggia comunque è già piuttosto soddisfatto, ma con una precisa e legittima richiesta, poter reperire i titoli di viaggio, visto che le biglietterie sono aperte solo di mattina. «L'unica edicola che c’è – ci dice un passeggero appena sceso – è a disposizione vicino alla BNL di Catanzaro, poi o via Milano o Catanzaro Lido, per questo non li trovi. Il servizio? Funziona ed è fantastico».

