La Perla del Tirreno pronta ad ospitare l'anteprima della kermesse con 150 produttori, degustazioni, show cooking e incontri. L'iniziativa segna l'avvio del percorso verso il Salone del Gusto di Torino. L’assessore regionale Gallo: «Raccontiamo la ricchezza della Calabria»
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È stata presentata stamani alla Cittadella regionale Anteprima Terra Madre Tropea, la manifestazione che dal 19 al 21 giugno a Tropea celebrerà la biodiversità agricola, sociale e culturale. L’iniziativa inaugura il percorso verso la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, dal 24 al 27 settembre nelle vie e le piazze del centro di Torino. Terra Madre prevede tre giorni di incontri e conferenze, show cooking e degustazioni, attività per famiglie e una mostra mercato con 150 produttori delle reti Slow Food.
Gallo: «Raccontiamo la ricchezza della Calabria»
A prendere la parola, nei saluti iniziali, l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo: «Anteprima Terra Madre è un’importante occasione per raccontare la straordinaria ricchezza della Calabria in termini di biodiversità, un patrimonio che valorizziamo attraverso un percorso condiviso da tempo anche con Slow Food, attraverso il progetto Presidiamo la Calabria e che si concretizza oggi, dopo alcune nostre presenze a Terra Madre Torino e a Slow Wine, in questa manifestazione che abbiamo fortemente voluto e che abbiamo costruito insieme in una location straordinaria di Tropea, la perla del Tirreno, e che racconterà quanto le nostre aziende sono cresciute utilizzando i nostri Presìdi e la nostra biodiversità».
«Si tratta – ha aggiunto Gallo – di un evento che permetterà ai cittadini e ai turisti presenti nella splendida terrazza che si affaccia sul Tirreno di scoprire la Calabria, hotspot di biodiversità di tutto il Mediterraneo, che per la Regione Calabria e per Slow Food è strumento di futuro, resilienza e riscatto per i territori. Questa manifestazione per me è una sfida fondamentale come quella del Vinitaly: come Regione puntiamo a diventare un polo di questi presidi per l’Italia meridionale».
La presentazione alla Cittadella
All’incontro con i giornalisti sono intervenuti Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria; Giuseppe Iiritano, direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e la dirigente di settore, Saveria Cristiano; Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac; Vito Pitaro, consigliere regionale della Calabria; Francesco Sottile, vice presidente di Slow Food Italia; Michelangelo D’Ambrosio, presidente di Slow Food Calabria; Daniele Buttignol, Ad di Slow Food Promozione; Giovanni Macrì, sindaco di Tropea.
L’evento è organizzato da Regione Calabria, Comune di Tropea, Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese), Calabria Straordinaria, con la direzione artistica di Slow Food Italia, il supporto di Piano Azione Coesione Pac, Unione Europea, il patrocinio di Conferenza delle regioni e delle province autonome, in collaborazione con Slow Food Calabria.
La tappa a Torino
«Terra Madre – ha sottolineato il vicepresidente di Slow Food Italia, Francesco Sottile – è una piattaforma culturale che non si ferma mai, che trova la sua concretizzazione fisica durante l’evento di Torino, dal 24 al 27 settembre, e che quest’anno comincia a Tropea con Anteprima Terra Madre. Scelta che nasce dal percorso culturale, sociale e agronomico avviato da Slow Food Italia e Regione Calabria, grazie anche al lavoro fatto da Slow Food Calabria sul territorio. Si tratta del primo evento organizzato dopo che Carlo Petrini ci ha lasciati – ha sottolineato ricordando il fondatore – : un vuoto enorme, ma siamo qui per portare avanti le sue idee, cercando di rafforzare i legami con chi nei territori è stato capace di costruire rapporti virtuosi, e questo in Calabria è molto facile».
Cibo, territorio ed identità
La direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, ha ribadito come Anteprima Terra Madre rappresenti uno degli appuntamenti più importanti per la promozione del territorio calabrese. «Il mondo di Slow Food è profondamente legato alla biodiversità e all’identità dei territori. Attraverso i 14 Presìdi e il coinvolgimento dei GAL racconteremo una Calabria che produce qualità, che accoglie e che vuole mostrare il suo volto migliore, scegliendo come palcoscenico una delle sue eccellenze più rappresentative: Tropea».
Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha infine sottolineato il ruolo della città «come punto di partenza di un racconto che unisce cultura, paesaggio ed eccellenze agroalimentari coinvolgendo cittadini e visitatori in un percorso di scoperta e promozione dell’identità locale».
Il direttore Iiritano ha rimarcato l’importanza del riconoscimento di Slow Food come Regione dove i suoi principi sono fortemente portati avanti dalla nostra agricoltura e la dirigente Cristiano ha proposto di rendere l’evento annuale.

