«Prendiamo atto della determinazione d'affidamento al Politecnico. Chiederemo formalmente di essere consultati dagli esperti che dovranno redigere queste proposte, perché di proposte si tratterà e non di scelte vincolanti, e sulle proposte presentate ci riserviamo il diritto e il potere di dire la nostra. Se il Consiglio Comunale lo vorrà fare, lo faremo insieme, altrimenti sarà il sindaco ad esprimere la propria posizione». Così il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita commenta la decisione del commissario delegato all’attuazione degli interventi di edilizia sanitaria, Claudio Moroni, di affidare al politecnico di Milano uno studio per individuare le migliori soluzioni per la localizzazione del nuovo ospedale.

All’indomani dell’affidamento il sindaco di Catanzaro commenta così la scelta: «Intanto la legge, giusto o sbagliato che sia, attribuisce al commissario poteri che possono scavalcare anche i comuni interessati. Per cui il presidente Occhiuto ha deciso di affidare al Politecnico di Milano, come aveva preannunciato per la verità, uno studio che porti proposte. Rientra nei suoi poteri. Lo stesso presidente però ha più volte pubblicamente assicurato che non intenderà procedere senza l'assenso del Comune di Catanzaro o comunque contro la volontà del Comune di Catanzaro».

Il sindaco ha quindi ricordato l’infruttuoso consiglio comunale: «Ha avuto un'occasione, tuttavia pezzi del centrodestra fecero perdere il numero legale e quindi impedirono lo svolgimento di lavori che avrebbe potuto esprimere già la volontà del Consiglio. Ma questo non significa che il Consiglio comunale e il sindaco abbiano perso per sempre questa possibilità».

Fiorita ribadisce la volontà di giungere ad una soluzione condivisa: «Noi vorremmo scegliere insieme, vorremmo contribuire alla scelta migliore insieme al presidente della Regione ma vorremmo al contempo sapere con chiarezza di quanti soldi si potrà disporre per l'intervento, risorse che non potranno essere certamente inferiori dei fondi stanziati per altri comuni pur importanti della nostra regione, e al contempo siamo disponibili a ragionare ma non ad accettare mai uno smantellamento o ridimensionamento dell'ospedale Pugliese che rappresenta un patrimonio per la nostra città: di competenze, di esperienze, di storia e di riferimento per tutti gli utenti della sanità di Catanzaro e del comprensorio di Catanzaro».

Il sindaco inoltre rivela che il presidente della Regione prima dell'estate scorsa aveva valutato la possibilità «di nominare tre esperti, tre saggi che interloquissero anche con l'amministrazione comunale. Poi ci fu l'improvviso scatenarsi di eventi sulla Regione e infine le elezioni. Io credo – ha aggiunto Fiorita – che ci siano vicende dove è importante come si arriva ad una soluzione e vicende dove è importante arrivare ad una soluzione.

In questo caso credo che ciò che conterà sarà la soluzione finale, non tanto come ci si è arrivati, proprio perché peraltro su questa vicenda insistono poteri speciali del commissario, difficoltà di trovare posizioni univoche anche all'interno dei vari schieramenti. Per cui l'importante è che si sia ripreso il cammino, che oggi sappiamo c'è una data certa in cui avremo delle proposte. È importante ribadire che come amministrazione comunale vogliamo contribuire alla formulazione di queste proposte e poi alla valutazione delle proposte finali».