L’Assemblea generale riunita in questi giorni in Vaticano ha indicato i nomi che guideranno i dodici organismi per il prossimo quinquennio: il prelato dell’arcidiocesi calabrese a capo della Liturgia
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L'Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, riunita in questi giorni in Vaticano per la 82ª sessione, ha eletto nel tardo pomeriggio di ieri i presidenti delle dodici Commissioni episcopali per il prossimo quinquennio.
Si tratta, fa sapere la stessa Cei, per la Dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi di mons. Riccardo Battocchio, vescovo di Vittorio Veneto. Per la Liturgia: mons. Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Per il Servizio della carità e la salute: mons. Benoni Ambarus, arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico. Per il Clero e la vita consacrata: mons. Francesco Beneduce, vescovo ausiliare di Napoli. Per il Laicato: mons. Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia. Per la Famiglia, i giovani e la vita: mons. Bernardino Giordano, vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Per l'Evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese: mons. Marco Prastaro, vescovo di Asti. Per l'Ecumenismo e il dialogo: mons. Gaetano Castello, vescovo ausiliare di Napoli. Per l'Educazione cattolica, la scuola e l'università: mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema. Per i Problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace: mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso. Per la Cultura e le comunicazioni sociali: mons. Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro. Per le Migrazioni: mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo.

