«Il fallimento dell’amministrazione Fiorita è nei fatti. Lo andiamo sostenendo da anni e non abbiamo timore di essere smentiti: gli ultrà del sindaco possono dire quello che vogliono, tanto i catanzaresi pensano esattamente il contrario e le elezioni dell’anno prossimo lo certificheranno restituendo a Catanzaro, in modo forte e chiaro, un governo di centrodestra». E’ quanto si legge, in una nota del gruppo consiliare di Forza Italia al comune di Catanzaro.
«È comunque interessante sottolineare – prosegue la nota –  come il fallimento di Fiorita e della sua squadra sia sostanzialmente bollato in quanto tale anche dallo stesso centrosinistra. Non è un caso se un riconosciuto esponente del Pd, che è stato consigliere regionale e si è ricandidato a Palazzo Campanella solo qualche mese fa, da settimane stia preparando il suo movimento con il manifesto intento di promuovere la sua candidatura a primo cittadino, parlando apertamente di “ridare slancio all’orgoglio di vivere nel capoluogo”. È evidente che per Francesco Pitaro e il Pd, che stanno lavorando a un’alternativa, l’amministrazione Fiorita è bocciata senza se e senza ma».

«Del resto, è ormai chiaro – concludono i consiglieri comunali di Catanzaro –  che i problemi della città non li vediamo solo noi dell’opposizione: finanziamenti persi, cantieri mai chiusi, servizi ordinari non garantiti, promesse non mantenute tipo l’isola pedonale permanente, qualità della vita dei cittadini notevolmente peggiorata, bugie conclamate. Allora delle due l’una: o Fiorita si ritira e ammette il plateale fallimento della sua amministrazione oppure, se è vero quanto sostiene, abbia il coraggio di portare avanti fino alla fine la sua ricandidatura difendendo il suo operato.
L’analisi è molto semplice: se persino chi ha governato al suo fianco oggi cerca una via d’uscita, forse il problema è più grosso di quanto si voglia ammettere. I cittadini sono stanchi di propaganda slogan e nastri, hanno bisogno di risultati, ma tanto è questione di mesi e Catanzaro metterà finalmente fuori dalla scena questa sgangherata esperienza amministrativa premiando il centrodestra».