L'Unità Pastorale ha voluto coinvolgere gli ospiti delle quattro realtà che nel piccolo comune del Catanzarese si occupano di assistenza e di accoglienza, realizzando laboratori creativi
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Nei giorni scorsi a Sant'Andrea Apostolo sullo Ionio, la Festa della solidarietà è stata un'altra occasione per riflettere sull'esempio della Beata Mariantonia Samà che è stata sostenuta da tutta la Comunità dopo quella del Convegno “La sofferenza via per la solidarietà” svolto in maggio, in cui è stato approfondito il tema al volontariato in cura palliativa.
Sulle orme della Beata Mariantonia l'Unità Pastorale di Sant'Andrea ha voluto coinvolgere gli ospiti delle 4 realtà che a Sant'Andrea si occupano di assistenza e di accoglienza - la Casa di Riposo per anziani Villa della Fraternità, la Casa di accoglienza per minori stranieri SAI Casa Beata Mariantonia Samà, la Comunità terapeutica Redancia e la Casa di Cure Palliative Sant'Andrea Hospice – realizzando, in preparazione dell'evento, i laboratori creativi: spazi di attività condivise in cui sono stati realizzati diversi oggetti artigianali esposti nel pomeriggio di festa nella sala convegni.
Ma prima di festeggiare il Parroco Don Mario Olanda ha guidato un percorso che partendo dalla Casa della Beata Mariantonia ha offerto ai partecipanti l'occasione per riflettere sul tema della solidarietà grazie agli stimoli offerti dalle varie associazioni del paese ed inerenti al tema: una specie di via Crucis della solidarietà che è stata molto apprezzata e che si è conclusa alla Villa della Fraternità. I partecipanti sono stati accolti nella sala Convegni della Villa della Fraternità dal Parroco Don Mario insieme alla Direttrice della Villa della Fraternità Dott.ssa Voci che hanno illustrato ai partecipanti il senso dell'iniziativa che ha voluto essere anche un esperimento di condivisione e di integrazione tra realtà molto diverse che tuttavia si lavorano di gestire le fragilità e di accogliere le differenze.
Molto significativo anche l'intervento del Sindaco Nicola Ramogida che ha apprezzato l'iniziativa sottolineando l'importanza del valore della solidarietà come collante della Comunità. E' seguito poi un momento di festa nel piazzale della Villa della Fraternità alleato da musiche e da un accattivante buffet integralmente offerto dalle varie associazioni. La gioia di stare insieme ha coinvolto tutti: anziani, giovani e meno giovani.







