C’è un pezzo di Calabria che profuma di pane, lievito madre, grano duro e ostinazione familiare. È quello de L’Arte del Grano, progetto con sedi a Davoli e Montepaone che ha conquistato i Tre Pani del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida nazionale dedicata ai migliori panifici italiani.

Un risultato storico per l’arte bianca calabrese: L’Arte del Grano è infatti il primo forno della regione a ricevere i Tre Pani, entrando così nel ristretto gruppo delle migliori insegne italiane del settore.

Dietro questo traguardo c’è una storia che parte da lontano e che ha il volto di una famiglia. Quello di Valeria, madre e anima originaria del progetto, e dei figli Anna e Salvatore Pittelli, che oggi portano avanti il forno con una visione capace di tenere insieme tradizione, ricerca, territorio e contemporaneità.

Non solo pane, dunque. Ma un’idea precisa di impresa artigiana, costruita attorno alla qualità delle materie prime, al rapporto con la terra, alla valorizzazione dei grani, al lavoro quotidiano di una squadra e a una concezione del forno come luogo culturale prima ancora che commerciale.

L’Arte del Grano riceve i Tre Pani Gambero Rosso, la dichiarazione dei fondatori

«Ricevere i Tre Pani del Gambero Rosso è un’emozione profonda, ma soprattutto è un riconoscimento che sentiamo di condividere», dichiara Anna Pittelli, che insieme al fratello Salvatore e alla madre Valeria gestisce L’Arte del Grano. Per la famiglia Pittelli, il premio non è un punto di arrivo individuale, ma il risultato di una filiera di persone, scelte e relazioni. «Oggi celebriamo una tappa di un percorso partito da lontano, con nostra madre Valeria, e che continua a nutrirsi della visione, del talento e della passione di tutti i collaboratori e le collaboratrici che ogni giorno contribuiscono a dare forma a questo progetto».

«Dietro ogni nostro pane- prosegue – ci sono i volti e il lavoro di tante persone: gli agricoltori che coltivano la terra, i mugnai che trasformano il grano, la nostra squadra e i clienti che hanno scelto di credere nella nostra visione. Questo premio appartiene anche a loro».

Il riconoscimento del Gambero Rosso premia un percorso che ha provato a spostare il pane fuori dalla dimensione dell’abitudine quotidiana, restituendogli valore, identità e profondità. Per L’Arte del Grano, infatti, ogni pagnotta è il risultato di una scelta culturale: raccontare la Calabria attraverso i suoi grani, le sue mani, le sue tradizioni e la capacità di innovare senza perdere radici.

«Fin dall’inizio abbiamo creduto che il pane potesse essere molto più di un alimento quotidiano», aggiunge Anna Pittelli. «Può raccontare un territorio, custodire tradizioni, creare relazioni e generare cultura. È il linguaggio che abbiamo scelto per costruire e raccontare un mondo diverso: fatto di rispetto della terra, di celebrazione della diversità e di scelte consapevoli che guidano ogni nostra azione. Essere oggi l’unica realtà calabrese a ricevere questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci responsabilizza», conclude Anna Pittelli. «Continueremo a lavorare con la stessa cura e la stessa convinzione di sempre, perché crediamo che il pane non sia mai solo un pane: è cultura, relazione e futuro».