La seduta del Consiglio comunale di Catanzaro, convocata in seconda chiamata per discutere l'assestamento di bilancio e i consueti debiti fuori bilancio derivanti da sentenze passate in giudicato, sembrava destinata al rinvio dopo il grave lutto che ha colpito la famiglia del sindaco Nicola Fiorita.

L'orientamento, nelle ore precedenti all'inizio dei lavori, era infatti quello di sospendere la riunione. Una richiesta formalizzata al presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco, da numerosi consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione, in segno di rispetto e vicinanza istituzionale al primo cittadino.

È stato però lo stesso Fiorita a cambiare il corso degli eventi. Bosco ha riferito all'aula che il sindaco, nel ringraziare tutti i consiglieri per la solidarietà ricevuta, ha chiesto espressamente che la seduta si svolgesse regolarmente. Una scelta che trova una spiegazione precisa nel peso delle pratiche iscritte all'ordine del giorno. Tra queste, infatti, figura l'assestamento di bilancio che contiene anche il finanziamento ponte da 200 mila euro destinato a Catanzaro Servizi, nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi già autorizzata dal Tribunale di Catanzaro. Secondo il provvedimento del giudice, il prestito rappresenta uno strumento indispensabile per garantire la continuità aziendale della società partecipata. Le risorse serviranno infatti a sostenere i costi iniziali necessari all'avvio dei nuovi servizi previsti dal Piano industriale 2026-2030: dall'acquisto di materiali ai dispositivi di sicurezza, fino al ripristino dei mezzi operativi. Si tratta di investimenti che dovranno essere sostenuti nell'immediato, mentre i ricavi derivanti dai nuovi affidamenti arriveranno solo successivamente. Proprio questo inevitabile sfasamento temporale tra uscite e incassi rende necessaria l'immissione di nuova liquidità, ritenuta essenziale per accompagnare la fase di rilancio della partecipata.
È anche per questo motivo che il Consiglio comunale ha scelto di non fermarsi. Una decisione maturata nel rispetto del momento personale attraversato dal sindaco, ma anche nella consapevolezza che alcune deliberazioni non potevano subire ulteriori rinvii senza ripercussioni sull'attività amministrativa e sulla tenuta di una delle principali società in house del Comune.

La pratica alla fine è stata approvata con 14 voti favorevoli, 1 contrario (Verrengia di Fdi) e 6 astenuti (tra cui i consiglieri di Forza Italia).
Intanto nella giornata di domani, era in calendario una nuova seduta dell’assise dedicata al dibattito sull’allocazione del nuovo ospedale. Ma una pattuglia di 18 consiglieri comunali rappresentati in aula da Manuela Costanzo ha chiesto formalmente il rinvio all’inizio della prossima settimana delle importanti sedute «quale atto di doveroso rispetto nei confronti del lutto che ha colpito il sindaco e la sua famiglia e, al contempo, al fine di assicurare il regolare ed efficace svolgimento dei lavori consiliari nel pieno rispetto delle prerogative dell’Assemblea».