La missiva indirizzata al Nazareno da parte dei componenti della Direzione provinciale Antonio De Franco e Stefania Biagini dopo le dimissioni, nei giorni scorsi, di tre dirigenti del partito di Catanzaro
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Riceviamo e Pubblichiamo
“Segretaria Elly Schlein, la recente campagna nazionale “Il PD ascolta” richiama un impegno politico preciso: rimettere al centro territori, persone e comunità democratiche, restituendo concretezza alla partecipazione. È proprio alla luce di questo impegno che riteniamo necessario rappresentarLe con chiarezza la condizione del Partito Democratico a Catanzaro.
Le dimissioni, nei giorni scorsi, di tre dirigenti del PD catanzarese non costituiscono un episodio marginale né un fisiologico avvicendamento interno, ma si collocano all’interno di una crisi politica evidente, avviatasi già lo scorso agosto con le dimissioni del segretario cittadino, determinate da una situazione di inagibilità politica prodotta dal prevalere di personalismi e logiche autoreferenziali che hanno condizionato e indebolito l’azione del partito. Non siamo di fronte a dinamiche ordinarie, ma a un progressivo logoramento politico e umano: ogni dimissione rappresenta una frattura e una perdita di competenze, relazioni e impegno.
Non è una questione di numeri o di equilibri interni, è in discussione la credibilità stessa del progetto democratico sul territorio; quando dirigenti e militanti scelgono di allontanarsi, il problema non è personale ma politico. Lo scarto tra gli impegni assunti all’avvio del nuovo corso del Partito Democratico e quanto accade a Catanzaro è ormai evidente: si era parlato di discontinuità reale, di partecipazione, di superamento delle logiche personalistiche, ma nei fatti quelle stesse logiche continuano a incidere profondamente sulla vita del partito, alimentando divisioni e un crescente distacco dalla comunità che il PD dovrebbe rappresentare.
A Catanzaro, capoluogo di regione, il Partito Democratico appare oggi distante dal territorio, incapace di intercettarne bisogni e aspettative, ripiegato su dinamiche interne orientate più alla gestione di assetti e posizionamenti che alla costruzione di una proposta politica credibile e condivisa; questo indebolisce non solo il circolo cittadino, ma l’intera presenza del partito in Calabria. Se “Il PD ascolta” deve essere più di uno slogan, è necessario dimostrarlo con atti conseguenti: serve un intervento chiaro della Segreteria nazionale. Il rilancio del Partito Democratico cittadino passa da un’assunzione piena e visibile di responsabilità politiche; minimizzare o rinviare significherebbe accettare l’attuale stato di cose. Solo attraverso scelte coraggiose e coerenti sarà possibile restituire credibilità all’azione del Partito e fiducia a una comunità che chiede, con determinazione, di essere ascoltata nei fatti e non soltanto nelle dichiarazioni”.
Antonio De Franco, Direzione Provinciale PD Catanzaro
Stefania Biagini, Direzione Provinciale PD Catanzaro

