“Mentre si annunciano nuovi Ospedali di Comunità e si celebrano inaugurazioni e trasformazioni sulla carta, la realtà che vivono ogni giorno cittadini e operatori sanitari è ben diversa. Questo accade anche all'ex Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, oggi “nuovo” Ospedale di Comunità, oramai quasi senza personale, con l’evidente impossibilità di garantire i servizi

Questo significa che, inevitabilmente, vi sono fasce orarie in cui il presidio resta privo della presenza medica, lasciando un infermiere solo ad affrontare situazioni che richiederebbero un’équipe completa e mettendo a rischio la sicurezza degli utenti.

Con l’estate alle porte la situazione è destinata a peggiorare. L’afflusso di persone aumenta sensibilmente e il comprensorio registra un incremento dell’utenza dovuto alla presenza di turisti e di tanti cittadini che rientrano nei paesi d’origine. Continuare a garantire il servizio con un organico ridotto è irresponsabile.

Non bastano i comunicati stampa e gli annunci. Una struttura sanitaria senza personale è soltanto un contenitore vuoto. La vera emergenza è assumere medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale ausiliario, garantendo turni completi e servizi sicuri. Chiediamo all’ASP di Catanzaro di intervenire immediatamente per ripristinare la piena operatività del Punto di Primo Intervento, coprendo le carenze di organico e assicurando ai cittadini il diritto a un’assistenza sanitaria pubblica, dignitosa e realmente accessibile. La salute non può essere affidata alla buona volontà di chi continua a lavorare in condizioni sempre più difficili. Il diritto alla cura viene prima della propaganda”.