«DeGusto è un evento che abbiamo visto crescere e che continuiamo a sostenere, perché dimostra come anche in Calabria si possano organizzare fiere dell’agroalimentare con attenzione, cura e passione. Ci auguriamo che questa manifestazione continui a crescere e che possano nascerne tante altre, capaci di raccontare una Calabria che sa promuovere sempre meglio il proprio sistema imprenditoriale, cresciuto fortemente negli ultimi anni».

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di DeGusto 2026, il Salone del Food & Beverage dedicato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca., in programma dal 14 al 17 novembre al Centro Fieristico “Colosimo” di Catanzaro.

Alla presentazione sono intervenuti anche il direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, Giuseppe Iiritano, la direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, l’assessore alle Attività economiche del Comune di Catanzaro, Giuliana Furrer, e gli organizzatori dell’evento.

«La Calabria – ha evidenziato Gallo – sta dimostrando di essere pronta a ospitare appuntamenti di rilievo e di avere una crescente capacità di attrarre operatori e investitori. Nel 2025 siamo stati la regione sorpresa del turismo enogastronomico e i numeri di crescita del settore turistico ci fanno guardare con fiducia anche al 2026. La presenza di numerosi buyer alle nostre manifestazioni ha già consentito ai produttori di concludere contratti e costruire nuove relazioni commerciali. Un percorso che intendiamo rafforzare ulteriormente, anche attraverso la collaborazione con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e le Camere di Commercio, per ampliare le opportunità rivolte alle nostre imprese».

A confermare la crescente proiezione internazionale del Salone è, infatti, la partnership con l’Agenzia ITA-ICE, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltre alla presenza di uno spazio riservato alle Case del Made in Italy, iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La sesta edizione di DeGusto si preannuncia particolarmente ricca, con numeri in crescita e una partecipazione sempre più internazionale. Nei 6mila metri quadrati del padiglione espositivo saranno presenti centinaia di espositori, con produzioni e marchi rappresentativi dell’eccellenza agroalimentare italiana, mentre numerosi buyer arriveranno dai principali Paesi europei e da mercati extraeuropei, tra cui Australia, Stati Uniti, Canada, India e Corea del Sud.

Una partecipazione che conferma il crescente interesse verso le produzioni di qualità e il potenziale delle imprese calabresi nell’accesso a nuovi mercati. Su questo aspetto si è soffermato il direttore generale del dipartimento Agricoltura, Giuseppe Iiritano, sottolineando come manifestazioni di questo tipo rappresentino un’importante leva di rilancio per il comparto.

«Il Salone – ha spiegato Iiritano – rappresenta un significativo segnale di fiducia, soprattutto in una fase complessa per le imprese agricole, alle prese con l’aumento dei costi di produzione, dei carburanti e dei trasporti. Accanto agli interventi di sostegno messi in campo dalla Regione e dal Governo, è fondamentale accompagnare le aziende nella ricerca di nuove opportunità di sviluppo. La vera leva di rilancio risiede anche nella capacità di aprirsi a nuovi mercati».

La direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, ha evidenziato il valore della manifestazione come strumento operativo a sostegno delle aziende: «DeGusto raccoglie elementi fondamentali per la crescita dell’agroalimentare calabrese: oltre cento imprese, più di duecento brand, buyer provenienti da diverse parti del mondo e la partecipazione di importanti istituzioni nazionali. La sinergia tra Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura e Arsac, insieme al coinvolgimento dei ministeri e dell’Agenzia ICE, consente di dare maggiore forza a questo appuntamento».

La Regione Calabria e Arsac sostengono la manifestazione, inserita tra gli eventi di “Calabria Straordinaria”, nell’ambito delle attività di valorizzazione e promozione del patrimonio produttivo ed enogastronomico regionale.

«È un’occasione davvero grande, non soltanto per Catanzaro e per la regione, ma per l’intero sud – ha sottolineato l’assessore comunale Furrer – perché sta diventando un momento di incontro tra domanda e offerta, per promuovere tanto il territorio attraverso le produzioni locali quanto le produzioni stesse; un modo anche per attrarre un turismo buono, un turismo sano che può chiaramente lasciare un segno sul territorio».

«DeGusto torna per il secondo anno consecutivo a Catanzaro – ha illustrato Francesca Trotta, co-organizzatrice dell’evento – con una formula ulteriormente rafforzata, sia nell’allestimento sia nella qualità e nella varietà dell’offerta espositiva. L’obiettivo è offrire ai professionisti del settore un appuntamento sempre più qualificato, con aziende calabresi e nazionali selezionate per la qualità delle loro produzioni. I buyer internazionali sono particolarmente interessati ai prodotti tipici italiani, autentici e di alta qualità, spesso difficili da reperire attraverso i grandi canali distributivi esteri. È proprio questo il valore aggiunto che vogliamo offrire: la possibilità di conoscere e incontrare direttamente le imprese che custodiscono le peculiarità e l’identità dell’agroalimentare italiano».

Accanto all’area espositiva, DeGusto 2026 proporrà un fitto calendario di talk, showcooking, degustazioni, contest e incontri di approfondimento, con la partecipazione di chef, pasticceri, giornalisti nazionali, operatori ed esperti del settore enogastronomico.

Confermata anche per questa edizione la partnership organizzativa con Confartigianato e la collaborazione con la Confederazione Pasticceri Italiani, l’Unione Regionale Cuochi Calabria e la Federazione Italiana Cuochi.

Particolare attenzione sarà riservata anche all’accessibilità e all’inclusione, grazie al rinnovo della collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi di Catanzaro, che garantirà il servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), già presente durante la conferenza stampa e previsto anche per altri appuntamenti della manifestazione.