Ancora una volta Catanzaro si fa valere nel panorama del Wushu italiano e internazionale. Gli atleti dell’Accademia Centrale Wushu Catanzaro, guidata dal Maestro Caposcuola Massimo Scalzo, hanno brillato all’11° Trofeo “Meravigliatevi”, competizione targata PWKA che ha visto la partecipazione di ben 565 atleti, con squadre provenienti da tutta Italia e da diverse nazioni europee, organizzata con grande professionalità dal Maestro Alessandro Lenzini a Lecco.

Una gara intensa, caratterizzata da categorie numerose, alto livello tecnico e forte spirito competitivo, in cui il team calabrese ha saputo distinguersi per preparazione, determinazione e qualità del lavoro svolto.

I risultati ottenuti raccontano una realtà solida e in continua crescita:

Cristian Scalzo

1 – Light Sanda

2 – Nanquan

3 – Nandao

3 – Tuishou

Nicholas Dascalu

3 – Light Sanda

Antonio De Stefani

2 – Light Sanda

3 – Tuishou

Nathan Tolomeo

1 – Daoshu

1 – Gunshu

Bruno Bevilacqua

3 – Light Sanda

Veronica Frustagli

1 – Nandao

1 – Nangun

3 – Nanquan

Cristian Colace

1 – Sanda

1 – Bajiquan

M° Krystan Kaczmarski

2 – Xingyiquan (18–34 anni)

M° Caposcuola Massimo Scalzo

1 – Xingyiquan (35–49 anni)

Proprio la prova del Maestro Scalzo rappresenta uno dei momenti più significativi della manifestazione: il Caposcuola ha scelto di rimettersi in gioco in prima persona, conquistando la medaglia d’oro e dimostrando, ancora una volta, come la crescita passi dall’esempio diretto.

Stessa cosa per il M° Kaczmarski, uno dei migliori allievi “avanzati” del M° Scalzo, che si è rimesso in gioco davanti ai propri allievi della sua scuola di Cropani.

L’Accademia Centrale, anche questa volta, si è presentata all’evento insieme alla delegazione IWA “Italian Wushu Academy”, con la Scuola Accademica “Shen Hu” di Tiriolo del M° Scozzafava e la Scuola Accademica “Shen Xin” di Cropani Marina del M° Kaczmarski, le quali hanno ottenuto altrettanti importanti risultati.

Ma questi risultati sono solo la parte visibile di un lavoro molto più profondo. L’agonismo rappresenta solo la punta di un grande iceberg, dietro al quale si cela un’attività quotidiana fatta di studio, formazione e ricerca continua del Wushu. All’interno dell’Accademia, bambini, ragazzi e adulti sono impegnati ogni giorno in un percorso strutturato secondo metodologia cinese, che mira a una crescita completa: tecnica, fisica, mentale e culturale. Un approccio che rende l’Accademia Centrale Wushu Catanzaro un punto di riferimento non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, grazie a un collegamento diretto e continuo con la Cina, patria originaria di questa disciplina. E proprio la Cina continua a rappresentare un elemento centrale nel percorso del Maestro Scalzo, che è già pronto per il suo diciannovesimo viaggio di aggiornamento, confermando un legame unico che garantisce agli allievi un insegnamento autentico, aggiornato e di altissimo livello. Nel frattempo, l’attenzione è già rivolta al prossimo grande appuntamento internazionale: il 17° Spring Dragon Wushu International Tournament, uno degli eventi di Wushu più importanti d’Europa, che si terrà a Catanzaro il 5, 6 e 7 giugno 2026.

Una manifestazione destinata a portare a Catanzaro atleti, squadre e delegazioni da tutto il mondo, trasformando la città in un vero e proprio punto di riferimento internazionale per il Wushu.Non solo competizione, ma anche cultura, scambio e crescita: elementi che da sempre caratterizzano il lavoro dell’Accademia e del Maestro Scalzo, impegnati nella costruzione di un ponte concreto tra Catanzaro e la Cina. Ancora una volta, dunque, lo sport diventa strumento di valorizzazione del territorio, mentre il Wushu continua a crescere, con serietà, visione e identità, nel cuore della Calabria.