Missione compiuta, ma guai a parlare di verdetto definitivo. Il Monza espugna il “Ceravolo” per 2-0 nella finale d’andata dei playoff di Serie B e mette un’ipoteca pesante sulla promozione in Serie A, ma Paolo Bianco evita qualsiasi trionfalismo. Il tecnico biancorosso predica prudenza, elogia il Catanzaro e, soprattutto, rende omaggio al pubblico giallorosso, protagonista di una cornice da grande calcio. «Pubblico del Catanzaro? Meraviglioso», dice l’allenatore del Monza al termine della gara, parole che fotografano l’atmosfera vissuta al “Ceravolo”, con oltre 13mila spettatori a spingere i giallorossi nonostante l’epilogo amaro. Un riconoscimento da parte del tecnco della squadra vincitrice, colpito dal calore e dalla sportività dell’impianto catanzarese, capace di applaudire i propri beniamini anche dopo il ko.

In sala stampa, Bianco analizza una partita vinta dai suoi: «Alla squadra ho detto che non avremmo dovuto speculare, ma scendere in campo sempre per vincere», spiega il tecnico brianzolo, sottolineando l’approccio scelto per la finale d’andata. Una mentalità costruita anche sulle lezioni del recente passato: «Il doppio confronto con la Juve Stabia ci ha insegnato tanto, in queste partite con un errore rischi di buttare una stagione intera. Siamo stati bravi a non uscire mai dalla partita». Bianco riconosce il valore dell’avversario, respingendo l’idea di una gara semplice: «Il Catanzaro è una squadra forte e ben allenata, abbiamo approcciato diversamente rispetto alla gara col Palermo e, probabilmente, nel loro momento migliore siamo riusciti a sbloccarla noi».  Non manca un attestato di stima per Pietro Iemmello: «È un giocatore che avrebbe potuto fare la Serie A per anni, per me è il più intelligente della categoria». Poi l’analisi tattica: «Abbiamo preso qualche rischio con Pittarello nell’uno contro uno, ma sono situazioni normali se vuoi provare a vincere». Nonostante il doppio vantaggio, però, il tecnico del Monza non abbassa la guardia: «Non è ancora finita, in novanta minuti può succedere di tutto e venerdì scenderemo in campo per completare il lavoro».