È iniziato uno degli interventi più attesi del piano di ammodernamento dello stadio della città capoluogo. Prevista la realizzazione di una nuova curva più moderna e funzionale
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Sono iniziati questa mattina allo stadio Nicola Ceravolo i lavori di demolizione della Curva Ovest "Massimo Capraro", uno degli interventi più attesi nell'ambito del progetto di riqualificazione dell'impianto che ospita le gare interne dei giallorossi.
L'intervento prevede la completa demolizione del settore e la successiva ricostruzione di una nuova curva, destinata a diventare uno degli elementi centrali del rinnovato “Ceravolo”. Il progetto punta a realizzare una struttura più moderna e funzionale, con una capienza di circa 4.700 posti e una configurazione studiata per migliorare la visibilità e avvicinare gli spettatori al terreno di gioco.
I lavori sono stati affidati alla ditta Mirabelli di Castiglione Cosentino, già impegnata nelle operazioni preparatorie che hanno consentito l'avvio della demolizione. Le verifiche statiche eseguite nelle settimane precedenti hanno inoltre escluso la necessità di ulteriori interventi strutturali sulla tribuna esistente, circostanza che dovrebbe agevolare il rispetto del cronoprogramma previsto.
La riqualificazione del Ceravolo rappresenta uno degli investimenti più significativi per l'impiantistica sportiva della città capoluogo. Oltre alla ricostruzione della Curva Capraro, il cantiere interessa anche la copertura della tribuna, con l'obiettivo di consegnare al Catanzaro uno stadio più moderno, sicuro e adeguato agli standard richiesti dal calcio professionistico.
Nel frattempo il Comune continua a lavorare per ottenere le autorizzazioni necessarie a consentire l'utilizzo dell'impianto con una capienza ridotta durante l'esecuzione degli interventi. L'obiettivo è permettere alla squadra giallorossa di disputare regolarmente al Ceravolo gli impegni della prossima stagione, a partire dall'esordio casalingo in Coppa Italia del 15 agosto contro il Sudtirol.

