Mancano ormai due mesi a uno degli appuntamenti più attesi del panorama internazionale delle arti marziali: il 17° Spring Dragon Wushu International Tournament, in programma dal 5 al 7 giugno 2026. Catanzaro si prepara ad accogliere un evento che, negli anni, ha superato i confini nazionali per diventare un punto di riferimento mondiale per il Wushu, capace di richiamare atleti, maestri e delegazioni da ogni parte del mondo, organizzato dall’Accademia Centrale Wushu Catanzaro. Un evento nato da una visione chiara e ambiziosa: quella del Maestro Massimo Scalzo, che ha trasformato un’idea in una realtà internazionale consolidata, costruendo un ponte concreto tra la Calabria e la Cina, patria originaria dell’arte marziale. L’evento sarà suportato dal Comune di Catanzaro.

Saranno centinaia gli atleti in gara, provenienti da numerosi Paesi, pronti a confrontarsi nelle diverse discipline del Wushu cinese. Il torneo è open, aperto a tutte le scuole, accademie e anche a singoli atleti indipendenti, offrendo un’opportunità unica di confronto ad ogni livello. Le iscrizioni sono aperte e si chiuderanno il 30 aprile 2026. Un dato è già certo: l’edizione 2026 si preannuncia tra le più partecipate di sempre. A garantire il livello dell’evento sarà la presenza dei migliori giudici internazionali, selezionati per assicurare massima professionalità, competenza e imparzialità. Lo Spring Dragon si distingue infatti per un’organizzazione tecnica di altissimo livello, con sistemi di gara computerizzati e una gestione delle competizioni allineata ai più elevati standard internazionali.

Uno degli elementi distintivi dell’evento è rappresentato dalle attrezzature ufficiali di gara, tra le più avanzate disponibili oggi:

Pedane professionali da competizione, le stesse utilizzate nei campionati mondiali

Sanda Wesing platform regolamentare

Tappeti Wesing di alto livello per il Taolu

Si tratta di dotazioni uniche in Italia e presenti in pochissime realtà europee, che rendono Catanzaro una vera e propria capitale del Wushu per tre giorni.

Non solo sport: cultura, scambio e identità

Lo Spring Dragon non è solo una competizione. È un evento culturale internazionale, un’occasione di incontro tra tradizioni, stili e visioni diverse, dove il Wushu diventa linguaggio universale di scambio e crescita. Accanto alla gara sportiva, si sviluppa infatti un contesto di condivisione culturale, che rafforza il legame tra i partecipanti di diversi paesi e valorizza il significato più profondo dell’arte marziale.

L’impatto dell’evento sulla città è già evidente: le strutture ricettive risultano quasi completamente esaurite, segno di un’affluenza straordinaria.

Lo Spring Dragon rappresenta un’importante occasione per:

• Incrementare il turismo internazionale

• Promuovere il territorio calabrese

• Favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici

• Generare un significativo indotto economico per la città

Verso un’edizione storica

A due mesi dall’inizio, le aspettative sono altissime. Lo Spring Dragon 2026 si prepara a essere una delle edizioni più grandi e spettacolari di sempre, consolidando Catanzaro come uno dei centri europei più importanti per il Wushu. Un evento che unisce sport, cultura e visione internazionale, e che ancora una volta porterà la Calabria al centro della scena mondiale.