Obiettivo dei quattro giorni è mostrare ciò che nasce in residenza e discutere in merito alle condizioni che rendono possibili i percorsi di creazione, rafforzando e riprendendo il percorso avviato in Basilicata a fine 2024 nel corso del primo incontro
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Per la prima volta, dal 1° al 4 ottobre prossimi, si terrà in Calabria un incontro tra le residenze teatrali del Mezzogiorno , per confrontarsi sulla sostenibilità dei percorsi artistici, sul rapporto con i territori e con le pubbliche amministrazioni di riferimento e sulla possibilità di avere voce comune attraverso una rete condivisa.
È questa una delle importanti attività del CReA, il Centro di Residenza della Calabria , realizzato da Compagnia Teatro del Carro e Dracma, sostenuto da MiC - Ministero della Cultura (FNSV) e Regione Calabria - UOA Cultura (PAC 14/20), che organizza a Badolato (Cz), oltre all'incontro Residenze al Sud, promosso insieme a IAC, Centro Arti integrate di Matera, anche una prima rassegna degli esiti dei percorsi già svolti nella regione, dal titolo “Ve.De.Re.- Vetrina Delle Residenze”. Obiettivo dei quattro giorni è infatti mostrare ciò che nasce in residenza e discutere in merito alle condizioni che rendono possibili i percorsi di creazione, rafforzando e riprendendo il percorso avviato in Basilicata a fine 2024 nel corso del primo incontro delle Residenze a Sud, quando era emersa l'esigenza di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni del Meridione e costruire forme più stabili di confronto e collaborazione.
Le residenze artistiche del Sud promuovono infatti all'interno di sistemi regionali differenti, con diverse possibilità di accesso alle risorse, infrastrutture culturali non omogenee e condizioni variabili di continuità progettuale e di lavoro. Il confronto di Badolato, che si svolgerà nelle sale di Palazzo Gallelli, intende mettere queste differenze al centro della discussione, affrontando temi quali le modalità di selezione e accompagnamento degli artisti, gli strumenti di monitoraggio, i modelli di finanziamento, le condizioni di lavoro e il rapporto tra residenze, territori, comunità e pubbliche amministrazioni locali. L'incontro rappresenta inoltre un passaggio operativo verso la costituzione della rete Residenze a Sud. L'obiettivo è costruire uno spazio permanente di scambio tra le organizzazioni, capace di favorire la circolazione di competenze e buone pratiche, una mappatura delle esperienze attive nel Sud e lo sviluppo di progettualità condivisa, senza mettere in discussione l'autonomia e le specificità dei singoli soggetti. Per dare un contributo alla discussione e al confronto parteciperanno ai lavori anche rappresentanti degli enti pubblici regionali e delle amministrazioni locali, col fine di favorire il dialogo ed esporre visioni e strategie che questi ultimi mettono in campo attraverso proprie specifiche azioni di politiche culturali.
Tra gli esiti previsti dei tre giorni c'è la scrittura condivisa di un manifesto programmaticocon l'obiettivo di trasformare le critiche emerse nei diversi contesti territoriali in questioni comuni e di costruire una voce condivisa delle residenze del Mezzogiorno nel dibattito nazionale. In occasione dell'incontro sarà presente Renzo Francabandera, fondatore e coordinatore della rivista Paneacquaculture, che parteciperà ai lavori e curerà la redazione di un report conclusivo dell'iniziativa.
Di fianco alle giornate di lavori e sessioni plenarie, come si diceva, ci sarà anche l'edizione zero della vetrina dedicata a progetti ospitati e sviluppati negli spazi del CReA. Il programma di Ve.De.Re. si terrà per le prime tre giornate al Teatro Comunale di Badolato: ad aprire la vetrina, giovedì 1° ottobre alle 21.15, sarà BOW, restituzione finale del progetto di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, quest'ultimo in scena con Nicolò Russo. Venerdì 2 ottobre, alle 21.15, sarà presentata In perpetua fioritura, nonostante gli dei, concept, coreografia e danza di Maya Oliva. Sabato 3 ottobre, alle 19.30, sarà la volta di In via del tutto eccezionale, di Claudio Fidia, nato in collaborazione con Alessandro Paschitto, autore del testo. La vetrina si chiuderà domenica 4 ottobre alle 12.15, a Palazzo Gallelli, con Quattro pezzi facili meno una del Kollettivo Kontrora, con drammaturgia di Giovan Battista Picerno e Francesco Aiello, regia di Francesco Aiello e interpretazione di Francesco Gallelli.

