Costantino: «L’IA entra negli uffici comunali per ottimizzare il lavoro e rendere più rapida l’azione amministrativa: meno tempo per le attività ripetitive, più efficienza nei processi»
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Il Comune di Catanzaro compie un nuovo passo nel percorso di trasformazione digitale dell’Ente, avviando una sperimentazione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto delle attività degli uffici comunali.
La sperimentazione partirà attraverso dieci licenze e consentirà agli uffici coinvolti di utilizzare l’intelligenza artificiale per la ricerca e l’analisi delle fonti normative e giurisprudenziali, la consultazione delle banche dati e il supporto alla redazione di determine, delibere e altri provvedimenti amministrativi. L’obiettivo è ridurre i tempi di lavorazione, migliorare la qualità tecnica degli atti e mettere a disposizione del personale uno strumento ulteriore nell'affrontare una normativa sempre più articolata e in continua evoluzione.
«L’obiettivo è quello di innovare profondamente il modo in cui lavora la macchina amministrativa. – sottolinea l’assessore alla Transizione Digitale Vincenzo Costantino –. L’intelligenza artificiale può aiutarci a liberare tempo dalle attività più ripetitive, facilitare l’accesso alle informazioni e mettere i dipendenti nelle condizioni di lavorare meglio e più velocemente. Non sostituisce competenze e responsabilità delle persone: deve diventare uno strumento al loro servizio».
«Abbiamo scelto di partire con una sperimentazione circoscritta proprio perché vogliamo imparare a utilizzare queste tecnologie all’interno dell’amministrazione, comprenderne concretamente opportunità e limiti e costruire progressivamente competenze interne. La sfida non è semplicemente avere a disposizione l’intelligenza artificiale, ma capire come integrarla correttamente nei processi della Pubblica Amministrazione».
Il percorso avviato non è pensato come un intervento isolato. L’Amministrazione intende infatti consolidare la sperimentazione attraverso una serie di attività strutturate sull’intelligenza artificiale, che saranno inserite tra gli obiettivi strategici della prossima programmazione digitale dell’Ente.
«Catanzaro deve provare a stare dentro i cambiamenti mentre avvengono, non inseguirli qualche anno dopo – conclude Costantino –. Oggi iniziamo ad affrontare un passaggio cruciale per il nostro futuro, quello dell’innovazione dei processi interni. Una Pubblica Amministrazione più digitale deve essere, prima di tutto, una Pubblica Amministrazione più semplice, veloce ed efficace».

