Non tutto è perduto per la famiglia di Andali, in provincia di Catanzaro, che si è più volte appellata alle istituzioni per non veder rasa al suolo la propria abitazione e la propria azienda agricola, che sorgono dove si prevede transiterà il nuovo tracciato della statale 106.

Dopo inviti, richieste e ricorsi sembra infatti che qualcosa si muova, Anas potrebbe valutare infatti soluzioni alternative che siano meno d’impatto per il territorio. Il progetto del nuovo tracciato che dovrebbe collegare Catanzaro a Crotone transita infatti dov’è attualmente ubicata l’abitazione della famiglia Maressa che possiede anche una azienda agricola e un caseificio.

Ad aprile erano tornati a far sentire la propria voce, dopo la notifica dell’esproprio dei terreni da parte di Anas. Dopo numerosi appelli sembra essersi aperto qualche spiraglio.