Silenzio e commozione avvolgono la camera ardente allestita in una casa funeraria di Catanzaro, dove questa mattina sono arrivati i feretri di Anna Democrito e dei piccoli Nicola e Giuseppe, di quattro mesi e quattro anni, morti tragicamente nella notte di martedì quando la donna di 46 anni si è gettata dal balcone della sua abitazione insieme ai tre figli. Morti sul colpo lei e i due bimbi più piccoli. Unica sopravvissuta Maria Luce, quasi sei anni, trasferita al Gaslini di Genova.

Le salme sono state restituite alla famiglia al termine delle autopsie disposte dalla Procura di Catanzaro, passaggio necessario per chiarire ogni dettaglio della tragedia. 

All’interno della struttura si sono stretti i familiari più vicini: la madre di Anna,  insieme ai due fratelli e alla sorella, circondati dall’affetto di parenti e amici. Il marito si trova ancora a Genova al fianco della figlia maggiore, ricoverata in rianimazione all’istituto pediatrico Gaslini. Rientrerà a Catanzaro in occasione dei funerali previsti domani, sabato 25 aprile, alle 17 nella Basilica dell'Immacolata, in centro città.

Un via vai silenzioso accompagna queste ore, mentre la comunità si prepara a dare l’ultimo saluto alle vittime, unite nello stesso destino che ha sconvolto l’intera città.