Una serata che profuma di storia, di ritorni inattesi e di quella musica che tanto abbiamo amato. Sabato 7 marzo, alle ore 18, si preannuncia un evento di straordinaria importanza con uno dei gruppi che hanno segnato la storia della Calabria: i Re Niliu. L’occasione di questo incontro nasce dalla donazione al Museo del Rock della discografia completa del gruppo da parte di Ettore Castagna, un gesto che simbolizza la restituzione di un’eredità culturale alla città che l’ha vista nascere. La serata diventerà una festa con il concerto che vedrà esibirsi lo stesso Castagna (chitarre elettriche, lira e voce), Salvatore Megna (voce e chitarra battente), Sergio Schiavone (chitarra elettrica) e Giovanni Squillacioti (percussioni). Sarà un modo per riascoltare brani che hanno anticipato i tempi e una band che ha ottenuto consensi in tutto il mondo.

A sottolineare il valore dell’appuntamento, le parole di Piergiorgio Caruso, direttore del Museo del Rock: «Accogliere la discografia dei Re Niliu significa custodire un frammento fondamentale della nostra storia musicale. Questa band ha saputo trasformare la tradizione in un linguaggio contemporaneo e universale. Celebrare la loro eredità qui, a Catanzaro, è un atto di riconoscenza verso artisti che hanno portato la Calabria nel mondo senza mai smettere di raccontarne l’anima». Formatisi alla fine del 1979, i Re Niliu, non sono stati semplicemente “una band etnica”, ma un vero e proprio laboratorio sonoro che ha portato la Calabria sulle mappe internazionali della world music. Hanno studiato la tradizione orale della musica calabrese, “spingendola” oltre, fino a creare un etnorock sofisticato, apprezzata dai pubblici europei e nordamericani. Per quarant’anni hanno intrecciato strumenti antichi e moderni, voci e dialetti, elettronica e radici, costruendo un immaginario musicale che oggi appare più attuale che mai.

Tra gli anni ’80 e ’90, nel loro periodo di massimo fulgore, Ettore Castagna, Sergio Di Giorgio, Danilo Gatto, Salvatore Megna, Mimmo Mellace ed Enzo Tropepe sono stati i musicisti che hanno segnato un percorso artistico rilevante, diventato un pezzo di storia culturale musicale calabrese che ha saputo essere internazionale senza perdere la propria identità. Nel concerto del Museo del Rock, che verrà introdotto da Piergiorgio Caruso, si potrà assistere a un evento imperdibile, che parlerà alle nuove generazioni di una band che ha influenzato molti musicisti e che, ancora oggi, continua ad essere un riferimento imprescindibile nel suo genere.