C’è un rione incastonato nel centro storico dove i vicoli intrecciano memoria della città e vita quotidiana della comunità. È qui che prende forma la seconda edizione di “Vicoli in Arte”, la manifestazione ideata da Pino Simone e promossa dal comitato di quartiere Santa Maria di Mezzogiorno – Pianicello, presentata ufficialmente questa mattina in conferenza stampa nella sala concerti di Palazzo De Nobili.

L’iniziativa, che si svolgerà sabato 20 giugno dalle ore 11 fino a sera, torna dopo il successo dello scorso anno con un programma ampliato e più strutturato. L’obiettivo resta quello di trasformare il quartiere in un museo diffuso a cielo aperto, capace di rafforzare il senso di comunità e di riportare cittadini e visitatori alla scoperta di uno dei luoghi più identitari del centro storico. Un progetto che ha ottenuto anche il patrocinio dell’assessorato alla Cultura guidato da Donatella Monteverdi, oltre al sostegno delle realtà commerciali del territorio.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente del comitato, Gaetano De Vita, che ha ringraziato l’amministrazione comunale e gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa. «La mostra all’aperto diventa uno strumento per valorizzare questi luoghi bellissimi, troppo spesso sottovalutati dagli stessi catanzaresi», ha affermato De Vita. «L’obiettivo è far conoscere la storia di questi quartieri, sviluppando un forte senso di appartenenza e ricostruendo relazioni sociali fondamentali per il nostro centro storico».

A fare il punto sul programma è stato il portavoce del comitato, Leonida Leone, che ha illustrato le diverse fasi della giornata. Il cuore dell’evento sarà una grande mostra collettiva che coinvolgerà oltre settanta artisti tra pittori, scultori e fotografi, i quali esporranno le proprie opere lungo i vicoli e gli spazi che si sviluppano attorno alle due piazze principali del rione. Un percorso espositivo a cielo aperto che accompagnerà i visitatori tra scorci, arte e riscoperta del territorio.

Il programma entrerà nel vivo nel pomeriggio. Alle ore 18 è prevista l’edizione speciale di “Cura d’Arte”, intitolata “Mi Piazza Assai”. «La P maiuscola simboleggia la piazza come luogo di incontro, di aggregazione e di vero scambio culturale», ha spiegato Leone. Durante l’appuntamento verrà distribuito un opuscolo sulla storia del Pianicello, scritto dall’architetto e storico Oreste Sergi Pirrò e impaginato da Giovanni Audino. L’incontro vedrà la partecipazione di diverse figure storiche della rassegna, tra cui Elisa Chiriano, Daniela Pietragalla, Salvo Venuto, Giovanni E. Audino, Piergiorgio Caruso e Antonella Pascuzzo.

Uno dei momenti più intensi sarà l’omaggio all’attore e drammaturgo Nino Gemelli. A ricordarne la figura sarà Francesco Passafaro, che parlerà al pubblico proprio nei pressi della casa natale dell’artista, nel cuore del Pianicello, dove sul muro esterno dell’abitazione campeggia oggi una targa a lui dedicata, restituendone il profilo umano e culturale. La giornata si chiuderà tra musica e socialità. La parte gastronomica e cocktail sarà affidata a Outsider House, mentre alle ore 20 i vicoli risuoneranno con l’esibizione degli allievi del Conservatorio “Saverio Arlia”, guidati da Danilo Gatto.

Un concerto all’aperto che porterà la musica tra le strade del quartiere, in un contesto di forte partecipazione collettiva. Durante tutta la giornata sarà inoltre presente uno stand del comitato di quartiere, pensato come punto di ascolto e confronto con i cittadini, per raccogliere idee e segnalazioni utili al miglioramento della qualità della vita nel rione. “Vicoli in Arte” si conferma così non solo una manifestazione culturale, ma un vero percorso di riscoperta urbana e sociale, capace di restituire centralità a un pezzo di città che vive di memoria, relazioni e identità condivisa.