E' nato nei corridoi dell' Istituto Guarasci Calabretta di Soverato con l'obiettivo di portare avanti la tradizione della band d'istituto e dare nuova energia alla vita musicale della scuola, i Delift , questo il nome del gruppo musicale del liceo scientifico soveratese, ha ottenuto il secondo posto al Cantagiro categoria band, una delle principali vetrine nazionali per i talenti emergenti, sotto la direzione artistica di Enzo De Carlo , tra gli storici concorsi musicali del Paese, famoso per aver ospitato artisti del calibro di Celentano, Morandi e Ranieri. «Siamo costantemente impegnati a mantenere vivo lo spirito di questo concorso storico, offrendo alle band un’opportunità reale per sfidarsi e crescere – sono le parole del patron De Carlo, che quest’anno celebra i vent’anni della sua gestione del concorso -. Questa finale romana è un grande evento, capace di mostrare l’incredibile energia della musica italiana dal vivo».  Il gruppo calabrese è composto da Giorgia Tedesco al pianoforte, Alessandra Lioi, voce, Alice Macrina al basso, Andrea Panella, chitarra elettrica, Federico Carellario alla batteria, Nicola Squillace, cantante.

Un sogno in musica


La band è ormai una presenza stabile nelle principali iniziative dell'Istituto, come La Settimana del Cervello organizzata dall'Accademia degli ex alunni e negli eventi promossi dall'Associazione Dante Alighieri. Proprio durante una di queste manifestazioni, Ad un passo dal cielo, i ragazzi incontrano Enzo De Carlo, patron del Cantagiro, che rimane colpito dalla loro energia e dal loro stile, un incontro che si rivelerà decisivo. «Siamo all'attivo da circa un anno e questa esperienza per noi è stato come vivere un sogno - hanno commentato i ragazzi -. Un momento formativo sia dal punto di vista musicale che umano, che ci ha dato l'opportunità di conoscere altre realtà e stringere nuove amicizie». Fino al Sangue e Senza Regole sono i due bran oiriginali che i sei giovani musicisti hanno portato Sul palco romano, scritti da Nicola Squillace, chitarrista e cantante, frontman del progetto grazie all'esperienza già maturata in numerosi concorsi nazionali e internazionali con ottimi risultati sin da bambino.

I progetti di Squillace


«Io ho iniziato a studiare chitarra classica all'età di 6 anni ea 10 a prendere lezioni di canto. Da lì ho partecipato a numerosi concorsi e festival importanti come "Una voce per lo Jonio" e "Ricordando De André", e ho vinto premi prestigiosi come il premio Castrocaro al Sicilia Vocal Festival ad Agrigento e il premio internazionale al festival "Je so pazzo" a Roma» racconta. Ma non solo, il promettente musicista ha anche aperto concerti per artisti come Angelo Famao, Simone Cristicchi e Amara, i Tiromancino, Valerio Scanu, Marco Carta e Alberto Bertoli. Ha inoltre partecipato alle selezioni di Area Sanremo e ha vinto il primo premio nella categoria Junior al Sanremo NewTalent 2023. «Ora sto scrivendo e sto studiando tanto - racconta -. Punto a finire l'Ep che è in fase di realizzazione. Spero di far arrivare la mia musica a più persone possibili, io parlo delle emozioni che proviamo noi giovani sulla scia di quello che viviamo ogni giorno».