Il Comune istituisce la giornata del volontariato dedicata a Paolo Antonio Migliazza. La celebrazione si svolgerà il 18 gennaio e sarà un momento di festa e riflessione per l’intera comunità
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Esistono eredità che non si misurano in beni materiali, ma nel segno indelebile lasciato nel tessuto sociale di una comunità. Paolo Antonio Migliazza, per tutti semplicemente “Paolone”, era una di quelle persone capaci di seminare bene senza fare rumore. Ed è proprio per onorare questa semina silenziosa ma feconda che il Comune di Girifalco ha deciso di dare seguito all'istituzione della Giornata del Volontariato, legandola indissolubilmente al suo ricordo. L’istituzione di questa ricorrenza non è solo un atto formale (sancito dalla delibera di Consiglio Comunale n. 6 del marzo 2024), ma il riconoscimento di un modello di vita. La data scelta coincide con il compleanno di Paolo, simbolo di un volontariato puro e disinteressato. Quest’anno, per permettere una partecipazione più ampia e coinvolgere i bambini — i primi destinatari di quei messaggi di speranza — la celebrazione si terrà domenica 18 gennaio.
Partecipazione corale
Il cuore della giornata sarà l'iniziativa denominata "Radici di Luce", fortemente voluta dal vicesindaco Alessia Burdino. Il momento centrale sarà ad alto impatto simbolico: la piantumazione di un albero presso l’Orto Botanico di Girifalco. Non si tratta di un semplice gesto ecologico, ma di una metafora vivente: un albero che affonda le radici nella terra di Girifalco e tende i suoi rami verso il cielo, proprio come la bontà di Paolo ha saputo sollevare lo spirito di chiunque lo abbia incontrato. Un simbolo di speranza che continuerà a crescere e a dare ossigeno ai valori della solidarietà. L’evento, che sarà presentato da Rossella Cristofaro, vedrà la partecipazione corale delle realtà che muovono il cuore pulsante del sociale nel territorio. Fondamentale la collaborazione con la Parrocchia S. Maria delle Nevi e con associazioni storiche come l’AVIS, la Pro Loco e la Cooperativa La Felce. La scelta dell'orario (le ore 11:00) è stata pensata per accogliere le famiglie subito dopo la "Messa del Fanciullo", creando un ponte naturale tra il momento spirituale e l'impegno civico sul campo. Il messaggio che accompagna l'iniziativa è chiaro: "A Paolone, che ha piantato semi di speranza nel cuore di molti. Che questo albero cresca verso il cielo con la stessa forza della tua bontà". Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo abbraccio collettivo. Sarà l'occasione per ricordare che il volontariato non è solo un'attività, ma un modo di stare al mondo, proprio come ha insegnato Paolo.

