Esiste una realtà che pulsa silenziosa sotto la superficie del visibile, fatta di dettagli minimi e prospettive che la fretta del quotidiano tende a oscurare. È questo il cuore pulsante di "Dove gli occhi non arrivano", la mostra fotografica di Leonardo Citraro inaugurata nella Galleria d'Arte del palazzo municipale di Girifalco in piazza Umberto I°. L’evento, promosso dal Comune su impulso del vicesindaco Alessia Burdino, ha richiamato una folla attenta di appassionati e curiosi, trasformando il centro cittadino in un laboratorio di riflessione visiva. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un invito a rallentare, a educare lo sguardo verso ciò che solitamente sfugge alla retina.

L'inaugurazione della mostra è stata aperta da Alessia Palaia, che ha introdotto il percorso espositivo prima di passare la parola al vicesindaco Burdino. L'attenzione si è poi spostata sul protagonista, Leonardo Citraro, che ha condiviso con il pubblico la genesi dei suoi scatti: un lavoro di osservazione paziente, volto a catturare frammenti di mondo "oltre il limite" della visione ordinaria. A chiudere il cerchio degli interventi è stato il prof. Domenico Mendicino, che ha offerto una chiave di lettura sulle opere.

La mostra si configura come un viaggio sensoriale che non celebra solo la tecnica fotografica, ma anche la bellezza recondita del territorio girifalcese. Tra luci e ombre, Citraro riesce a restituire dignità artistica a scorci e particolari che, pur essendo sotto i nostri occhi, restano spesso muti. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 17 aprile, offrendo a Girifalco e a tutta la Calabria un importante punto di riferimento per l'arte contemporanea e la cultura dell'immagine.