Si intitola “POP-UP! Da Massimo Sirelli alla rigenerazione creativa urbana” e attraverso l’arte punterà a coinvolgere prima di tutto la cittadinanza, quindi tutti i visitatori/frequentatori di Palazzo Mazza Borgia 1847, che vorranno prendere parte attivamente a laboratori, talk e incontri. È già nel suo titolo – acronimo di Popolo-up!/Popolo-alzati! -, l’obiettivo del progetto culturale multidisciplinare ideato dall'Associazione Aschenez, in APS con la Fondazione Andrea Cefaly e l'Associazione Note di Colore, che si terrà a Borgia, in provincia di Catanzaro, a partire dal 23 maggio.

Il progetto prevede tante iniziative trasversali, pensate per raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo come laboratori didattici per adulti e ragazzi sul riciclo e l'upcycling, masterclass rivolte a giovani creativi, conferenze su arte e design, talk interdisciplinari sulla rigenerazione urbana dei piccoli centri – con un'attenzione particolare ai concetti di restanza e resilienza.

Nell’ambito del progetto sarà realizzata anche “Human memories”, la mostra personale di opere di Massimo Sirelli, tra gli artisti italiani più significativi della scena pop e dell’arte urbana che negli anni ha contribuito in modo determinante alla consolidazione di questo panorama a livello nazionale, e che sarà protagonista anche di alcune delle attività che saranno proposte nel corso delle settimane. L’esposizione di Sirelli, arricchita da un apparato tecnologico innovativo, potrà essere visitata negli spazi di Palazzo Mazza Borgia 1847 per tutta la durata del progetto.

Se “POP-UP” è un invito esplicito all'azione e alla partecipazione, è anche vero che nel marketing digitale, i pop-up sono finestre che si aprono all'improvviso per catturare l'attenzione e spingere all'azione, mentre nei libri per bambini, sono illustrazioni tridimensionali che si schiudono tra le pagine, capaci di destare meraviglia e stupore. Da qui un unico messaggio: sollecitare la partecipazione attiva della comunità locale alle politiche culturali e sociali del proprio territorio. La missione del progetto si articolerà, in sintesi, su tre direttrici: scoprire e valorizzare le risorse creative del territorio attraverso percorsi formativi di dibattito e produzione artistica; connettere la cultura allo sviluppo sostenibile e alla rigenerazione urbana; promuovere la coesione sociale attraverso i linguaggi dell'arte urbana e della pop art.