In Calabria ci sono già sette sindaci. In tutti i Comuni in cui c’era un solo candidato, la quota fissata per il quorum necessario a far scattare l’elezione – il 40% dei votanti – è stata superata di slancio prima ancora del termine del primo giorno delle operazioni di voto.

Scarti diversi ma stesso esito: e così Acquaro, Monterosso Calabro, Spilinga, Santo Stefano in Aspromonte, Montepaone, Sant’Andrea Apostolo dello Jonio e Amaroni hanno già il loro primo cittadino senza dover attendere le 15 del 25 maggio. In molti casi si tratta di sindaci in carica o comunque ben noti nei centri in cui si sono cimentati.

Ad Acquaro (affluenza oltre il 44% alle 19) è tornato in campo l’ex sindaco Giuseppe Barilaro, con la lista Acquaro un tempo nuovo; a Monterosso Calabro (42,9% e quorum superato), il sindaco uscente Antonio Giacomo Lampasi ha centrato al terzo mandato consecutivo con la sua lista Monterosso nel cuore e a Spilinga (42,29%), il sindaco in carica, Enzo Fulvio Marasco, ha gareggiato in solitaria e con successo a capo della lista Spilinga unita.

Stesso esito a Santo Stefano in Aspromonte, dove l’unica lista in campo era guidata da Francesco Malara e il quorum del 42,10% assicura la rielezione. Anche a Montepaone il sindaco Mario Migliarese si assicura il terzo mandato grazie al quorum del 46,57% strappato alle 19 di domenica.

Addirittura più alto, oltre il 51%, il quorum ad Amaroni, con Luigi Ruggiero confermato come primo cittadino. A Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, invece, Nicola Ramogida beneficia del 41,14% di votanti registrati alle 19 ed è già sicuro della vittoria. Per tutti gli altri, invece, la sfida continua domani con lo spoglio atteso dalle 15 in poi.