Un inghippo informatico sulla piattaforma telematica comunale stava per sbarrare la strada a decine di famiglie catanzaresi in emergenza abitativa. Un cortocircuito tecnico, trascinatosi tra il 2021 e il 2026 sul portale "DemaPA", ha impedito per anni agli uffici del Settore Politiche Sociali ed Abitative di prendere in carico e visualizzare i documenti allegati alle richieste del contributo di assistenza alloggiativa per famiglie senza tetto.

A far scattare i controlli è stata la segnalazione di alcuni cittadini. Il Settore guidato dal Dirigente Antonino Ferraiolo ha così avviato una complessa verifica interna, scoprendo come il software procedesse all'archiviazione e alla chiusura automatica delle istanze inoltrate online, bollandole come "già concluse" ancora prima che gli operatori potessero anche solo visionare gli allegati caricati dagli utenti. La lente d'ingrandimento dell'Ufficio si è progressivamente allargata: dalle prime 37 istanze risalenti al biennio 2022-2023, le verifiche sui sistemi del protocollo informatico hanno portato alla luce un totale di 50 domande "fantasma" o bloccate, inoltrate tra il 2021 e la prima metà del 2026.

Passate al setaccio dagli uffici, le 50 pratiche totali sono state epurate dai duplicati (17 richieste duplicate ed un caso di doppia domanda da parte di due coniugi), fissando a 40 il numero effettivo delle istanze da esaminare. L'istruttoria avviata a spron battuto dai tecnici comunali sta ora dando i suoi primi risultati. Ad oggi, quattro domande del gruppo arretrato sono state concluse con esito positivo (mentre quindici sono state respinte per carenza dei requisiti ed altre sono tuttora in fase di lavorazione).

Con l'adozione dell'ultima Determinazione Dirigenziale, Palazzo De Nobili ha dato via libera alla liquidazione complessiva di 6.507,48 euro per il trimestre aprile-giugno 2026 a favore di dieci nuclei familiari aventi diritto (compresi i quattro casi recuperati dal disservizio informatico). Parallelamente alle liquidazioni, il Settore Politiche Sociali ha inviato una serie di solleciti al Settore Transizione al Digitale: l'obiettivo è la disattivazione definitiva della chiusura automatica delle pratiche e la chiusura della funzione di upload sulla piattaforma DemaPA, così da ripristinare il corretto funzionamento dei flussi e garantire trasparenza ed equità nell'accesso ai sussidi per le fasce più deboli della popolazione.