Le firme porteranno alla fine anticipata della consiliatura e al commissariamento del Comune per circa 14 mesi. Il sindaco Davide Zicchinella parla di incomprensioni personali e teme ripercussioni sui progetti in corso
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Il Comune di Simeri Crichi si prepara a vivere una nuova fase di incertezza amministrativa. La presentazione delle dimissioni da parte di sette consiglieri comunali porterà infatti allo scioglimento anticipato del Consiglio e all’avvio di una gestione commissariale destinata a durare circa quattordici mesi.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Davide Zicchinella con un videomessaggio diffuso sui propri canali social, nel quale ha parlato apertamente di quella che potrebbe essere la conclusione della sua esperienza alla guida dell’ente. «Questo sarà probabilmente l’ultimo video che farò, almeno per il momento, come sindaco di Simeri Crichi», ha dichiarato il primo cittadino, spiegando che nella giornata di oggi verranno depositate le firme dei sette consiglieri che determineranno la caduta dell’amministrazione. Secondo Zicchinella, alla base della scelta non vi sarebbero reali ragioni politiche legate all’operato della giunta. «Saranno loro a spiegare le motivazioni – ha affermato – ma ritengo che non esista un vero motivo politico. Piuttosto si tratta di incomprensioni personali che hanno portato alcuni a mettere questioni individuali davanti agli interessi della comunità e alla possibilità di far crescere il nostro territorio».
Il sindaco non nasconde la propria preoccupazione per le conseguenze che lo scioglimento potrebbe avere sul futuro del Comune. «Gli effetti saranno deleteri per Simeri Crichi, non per il sottoscritto», ha sottolineato, evidenziando come la fase che l’ente sta attraversando sia particolarmente delicata. Nel videomessaggio Zicchinella ha anche ricordato che un tentativo di far cadere l’amministrazione sarebbe stato già ipotizzato nei mesi scorsi. «A dicembre avevano già provato – ha raccontato – ma poi si sono resi conto che una sfiducia in quel momento avrebbe portato a elezioni immediate e si sono fermati». Il passaggio alle dimissioni dei consiglieri aprirà ora la strada al commissariamento del Comune, con una gestione straordinaria destinata a proseguire fino alle prossime elezioni amministrative. Un periodo lungo che, secondo il primo cittadino, rischia di rallentare diversi interventi programmati sul territorio.
Tra i progetti in corso Zicchinella ha citato in particolare il lungomare, la strada del Bosco, la ristrutturazione delle scuole a Cricchi centro e a Roccani e la realizzazione di un nuovo asilo nido, opere che rappresentano alcuni dei principali tasselli del piano di sviluppo dell’amministrazione.
Nonostante l’epilogo anticipato della consiliatura, il sindaco ha assicurato che l’impegno politico del gruppo che lo ha sostenuto non si interromperà. L’idea è quella di costituire un’associazione politico-culturale che possa continuare a seguire le vicende del territorio e i progetti avviati dall’amministrazione. «Non serve la fascia tricolore per voler bene alla propria comunità – ha detto – e non serve essere in Consiglio comunale per continuare a occuparsi del futuro di Simeri Crichi».
Per avviare questo nuovo percorso è stato annunciato anche un incontro pubblico in programma domani alle 16.30 nello spiazzale antistante la farmacia di mare, durante il quale verranno illustrate le prossime iniziative.
Il messaggio finale del sindaco è rivolto direttamente ai cittadini: «Non ci fermiamo. Se qualcuno pensava di interrompere questa esperienza ha sbagliato. Torneremo in campo con la forza dei cittadini e con la voglia di continuare a lavorare per il nostro territorio».
Oggi alle 16.30 il sindaco Zicchinella incontrerà i cittadini per un comizio volto a rappresentare la situazione in corso.

