VIDEO | Il sodalizio, guidato in Calabria dalla catanzarese Rosanna Catizzone, suggerisce alcune semplici regole per accompagnare i pazienti nella scelta del professionista giusto
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Medicina estetica e social media. L’influenza del web ha ormai modificato il rapporto con la bellezza e sono sempre di più coloro che scelgono una figura professionale facendosi guidare esclusivamente dal numero di followers o da recensioni online perdendo di vista il rapporto diretto con lo specialista. Come fare allora per riequilibrare il binomio tra benessere ed estetica e riconoscere il medico giusto? La risposta arriva dalla Sime, Società italiana di medicina estetica, guidata in Calabria dalla segretaria generale Rosanna Catizzone, di cu fa parte anche Pierluigi Calvano in qualità di coordinatore regionale.
«Addirittura, spesso sui social parlano di medicina estetica anche professionisti non medici come alcuni influencer, per cui il social non può essere strumento di scelta - sottolinea il professionista cosentino, di San Lucido, che è anche docente del Master in Medicina Estetica e rigenerativa a Roma - . Ci sono delle piccole regole che si possono seguire, per esempio diffidare dal medico che accontenta sempre il paziente. Bisogna anche saper dire dei no per evitare degli eccessi o degli effetti indesiderati. Diffidare dal medico che ti promette un risultato rapido, perché questo può comportare dei rischi. E ancora, pretendere sempre che si abbia il consenso informato, la documentazione relativa ai farmaci che sono stati utilizzati in ogni terapia. Già queste regole possono orientare verso un professionista più o meno serio».
Formazione continua e rigore scientifico sono quindi i principi che guidano l’attività degli specialisti della Sime che viene in aiuto dei propri pazienti con ulteriori strumenti. «Sul nostro sito lamedicinaestetica.it c'è una sezione dedicata, “trova un medico estetico”, dove potete cercare il medico qualificato più vicino alla vostra città. Questo può essere un aiuto in più per orientarsi» conclude.



