Il concorsone aperto anche ai medici extra Ue non basta, Azienda Zero mette in rampa di lancio ulteriori procedure per il reclutamento di camici bianchi per reparti notoriamente a corto di personale: ortopedia e traumatologia e medicina d’accettazione e d’urgenza. Entrambe le specialità erano state già incluse dall’ente di governance nel maxi concorso rivolto anche a professionisti esteri che ha riscosso un discreto successo: sono state 168 le adesioni, soprattutto tra specialisti italiani.

Archiviato l’iter (il personale sarà adesso assegnato alle aziende sulla base del fabbisogno), si apre uno, anzi due nuovi percorsi appositamente finalizzati al consolidamento del personale nel sistema sanitario regionale. I concorsi ai nastri di partenza sono volti al reclutamento di personale a tempo indeterminato per rafforzare i reparti di ortopedia e le aree di prima emergenza.

Queste ultime sono quelle che scontano una più alta carenza di personale: i posti messi a concorso sono 102 sulla base delle richieste avanzate dalle aziende sanitarie e ospedaliere calabrese. In particolare, sono 40 le unità necessarie alla stessa Azienda Zero, 10 all’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, 21 all’Asp di Catanzaro, 4 all’azienda ospedaliera di Cosenza, 8 all’Asp di Cosenza, 1 all’Asp di Crotone, 7 all’Asp di Vibo Valentia, 3 al Gom e 8 all’Asp di Reggio Calabria.

Sono, invece, 45 i posti messi a concorso per i reparti di ortopedia e traumatologia. Sono due le unità mancanti all’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro, 8 all’Asp di Catanzaro, 3 all’ospedale di Cosenza, 5 all’Asp di Cosenza e altrettante all’Asp di Crotone, 6 all’Asp di Vibo Valentia, 1 al Gom e 15 all’Asp di Reggio Calabria.