Una situazione davvero incresciosa secondo il consigliere regionale che genera necessariamente alcune riflessioni riguardo l’approssimazione con cui vengono gestite in Calabria determinate procedure
La linea emersa dal confronto è stata chiara: prima di discutere di nuovi ospedali, occorre mettere in piena efficienza quelli esistenti, intervenendo in modo deciso sui settori più delicati — oncologia, diagnostica avanzata ed emergenza-urgenza
Il commissario ad acta ha approvato con dca il piano predisposto da Azienda Zero. L’implementazione del nuovo servizio entro un anno e gradualmente per provincia. Avrà sede a Cosenza, con la disaster recovery a Catanzaro
VIDEO | Il direttore del reparto ai nostri microfoni si sofferma sugli obiettivi da raggiungere, puntando sempre più ad una integrazione tra presidio ospedaliero e polo universitario
Nei prossimi giorni verrà pubblicato un bando ad hoc. Il governatore: «L’obiettivo è quello di reclutare nuove e qualificate competenze al servizio del nostro sistema sanitario regionale»
L’unica azienda a non essere messa a concorso è l’ospedale di Cosenza, attualmente retto da Vitaliano De Salazar. Tra poco più di un mese sarebbero arrivati a scadenza i mandati dei commissari straordinari
VIDEO | E' una branca relativamente nuova e in forte crescita, sulla quale anche il Policlinico Universitario sta puntando con risultati incoraggianti non solo per i pazienti ma anche per la formazione dei futuri professionisti
Secondo le organizzazioni sindacali ci sono diverse criticità nel trasferimento di personale dalle aziende sanitarie. «La mancata discussione potrebbe determinare ricadute negative sulle condizioni di lavoro»
In una nota firmata all’unanimità i rappresentanti di tutti i gruppi politici chiedono la conferma dell’attuale dirigenza. «Non possiamo non evidenziare il buon lavoro sinora svolto»
Per Baldari e Bloise si tratta di un affronto alle regole democratiche: «Dove è finito l’ente nato per promuovere la razionalizzazione, l'integrazione e l'efficientamento dei servizi sanitari?»
Per il presidente della Fondazione nella nostra regione i cittadini vivono una sanità peggiore, sono costretti a curarsi altrove e pagano imposte regionali più elevate: «Senza un forte intervento dello Stato e risorse stabili, il diritto alla salute non sarà più garantito a tutti»
Il tesoretto chiesto dalla Regione non è ancora formalizzato. Rassicurazioni sui finanziamenti ma il via libera alla spesa viene rinviato per i ritardi nella ricognizione dei fabbisogni. Interlocuzioni in corso con la struttura commissariale
La misura è stata adottata dal management aziendale per far fronte all’aumento di accessi connessi all’influenza. Sotto pressione i reparti di area medica alle prese con diversi casi di polmonite. Rinnovati i contratti agli specializzandi
Intervista ad un paziente allettato e fiaccato dalle sofferenze di una patologia riconosciuta dal Governo come cronica ed invalidante. La situazione degli ammalati calabresi
Il sindacato non ha firmato il testo definitivo ritenuto illegittimo perché in contrasto con il contratto collettivo nazionale. La delibera è stata trasmessa all’ufficio legale
L’appuntamento inizialmente fissato per venerdì mattina subisce uno slittamento. Il passaggio delle competenze avverrà nel 2026, le organizzazioni sindacali sono sulle barricate e i dipendenti chiedono garanzie
Cresce rispetto allo scorso anno, quando il saldo si attestava a 304 milioni di euro. Lo si evince dal riparto del fondo sanitario nazionale, approvato dalla conferenza Stato-Regioni. Aumentano le risorse statali (+ 60 milioni) che in parte compensano la perdita
L’azienda sottolinea che «la prestazione richiesta era stata prescritta con priorità "programmabile"». Il paziente interessato è stato ricontattato per una nuova prenotazione fissata il prossimo 8 gennaio
Il testo è stato annunciato dalla consigliera Rosaria Succurro e prevede l’obbligo di dotarli di reparti e servizi essenziali. «La gestione delle emergenze-urgenze e delle patologie tempo-dipendenti deve avvenire sul posto»
Anche per la concomitanza con l’evento Rai di fine anno, il management aziendale ha sospeso i ricoveri ordinari. Il primario del pronto soccorso: «Situazione sotto controllo, anche grazie al supporto dell’università». Il picco è atteso a gennaio
Al centro i presidi di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli: «Il principio da seguire è che il paziente va curato sul posto». Previsti accordi con università e scuole di specializzazione