Il pareggio conquistato in extremis a Benevento ha restituito un pizzico di fiducia al Catanzaro, ma la situazione di classifica continua a essere preoccupante. Dopo nove giornate, i giallorossi hanno raccolto appena cinque punti e occupano l'ultimo posto in Serie B. La rete di Buso al 92', oltre a evitare un'altra sconfitta, ha permesso alla squadra di iniziare con un risultato positivo la gestione di Michele Mignani.

La prima indicazione arrivata dalla trasferta campana riguarda soprattutto l'atteggiamento. Dopo il pesantissimo 6-1 incassato contro l'Ascoli, il nuovo allenatore ha scelto di privilegiare equilibrio e compattezza, senza pretendere immediatamente una rivoluzione sul piano del gioco. Una decisione comprensibile, considerando il pochissimo tempo avuto a disposizione per conoscere la squadra e intervenire sui meccanismi tattici.

Il Catanzaro ha concesso relativamente poco, mostrando maggiore attenzione nella fase difensiva. Restano, però, le difficoltà nella costruzione della manovra e nella capacità di rendersi pericoloso con continuità. La squadra fatica ancora a sostenere l'azione offensiva e a coinvolgere con efficacia i propri uomini di maggiore qualità.

Mignani, nel dopogara, ha sottolineato la disponibilità dei calciatori e la capacità del gruppo di non disunirsi dopo lo svantaggio, evidenziando però la necessità di avere tempo per trasmettere le proprie idee.

Adesso l'attenzione si sposta sulla sfida casalinga di sabato 31 ottobre alle 17:15 contro il Padova di Antonio Calabro. Un appuntamento delicato, anche perché i veneti arrivano da due vittorie consecutive e attraversano un momento decisamente più favorevole. Per il Catanzaro sarà fondamentale dare continuità ai segnali mostrati a Benevento, cercando di accompagnare alla ritrovata solidità difensiva una maggiore incisività negli ultimi metri.

Il punto conquistato al Vigorito non risolve i problemi, ma può rappresentare una base dalla quale ripartire. La priorità, in questa fase, non è necessariamente tornare subito a un calcio spettacolare, quanto costruire una squadra riconoscibile, organizzata e capace di affrontare le difficoltà senza perdere equilibrio. Il tempo a disposizione di Mignani resta poco, mentre la classifica impone di cominciare a raccogliere risultati con maggiore continuità.