Un blitz esterno di fondamentale importanza che regala un prezioso vantaggio in vista del secondo atto da giocare tra le mura amiche. Nell'andata degli ottavi di finale di Coppa Calabria, il Caraffa si impone per 1-2 sul difficile campo del Guardavalle. Una firma d'autore impresso a fuoco su questo successo: quella di Davide Giglio, uno dei bomber più prolifici, continui e vincenti del panorama dilettantistico calabrese.
Per l'attaccante, la cui carta d'identità sembra essersi fermata nel tempo, si tratta dell'ennesima conferma di una carriera dai numeri impressionanti: oltre 325 reti siglate in più di 455 presenze nei dilettanti, per una media realizzativa fuori dal comune.

«Contento per la doppietta, ma è il merito di tutto il gruppo»

Decisivo anche nel mercoledì di coppa con una rete per tempo, l'inossidabile centravanti ha tenuto aperte le porte del sogno qualificazione, analizzando così la prestazione sfoderata contro i giallorossi: «Bella vittoria contro una squadra forte, costruita per fare una stagione importante. Abbiamo approcciato bene il match e ritengo che la vittoria sia stata meritata, unica pecca il non essere riusciti a chiudere la sfida con un margine ancora maggiore, per affrontare con ancora più sicurezza la gara di ritorno, che sarà comunque impegnativa. Ovviamente sono contento di aver dato il mio contributo con una doppietta, ma le reti sono solo il frutto del grande lavoro che tutta la squadra fa per mettermi nelle condizioni di segnare».

Sosta in campionato per ricaricare le pile

Dopo le fatiche della coppa, per il Caraffa si prospetta ora un weekend di pausa forzata: la squadra osserverà infatti il turno di riposo previsto dal calendario nel girone C di Prima Categoria. Un'occasione propizia per recuperare energie fisiche e mentali in vista dei prossimi impegni.
A confermarlo è lo stesso Giglio, già proiettato al lavoro quotidiano sui campi d'allenamento: «La giornata di riposo di questo weekend arriva in un buon momento, perché ci permette di ricaricare le pile e soprattutto di poter continuare ad allenarci per assimilare al meglio le idee di gioco del mister».