Ci sono i diversi impianti eolici in attesa di costruzione tra i boschi del Catanzarese e del Cosentino (on shore) ed anche quelli in alto mare (off shore): e c’è persino un sistema di pompaggio a caldo delle acque marine di Scilla nella colorata e sonora protesta delle associazioni ambientaliste inscenata davanti alla cittadella regionale di Catanzaro.

Tra organetti e tamburelli l’atmosfera è come al solito festosa. Ma i temi sono tutt’altro che leggeri.

Montebello

«La risposta della politica che oggi forse non arriverà – dice Oreste Montebello, portavoce regionale del Movimento Controvento – è proprio quella di riuscire a capire dove la Calabria vuole andare.Se da una parte si spinge sullo slogan “Calabria meravigliosa”, “Calabria straordinaria”, quella cioè dei cammini a piedi o in bici, che senso ha sul cammino coast to coast tagliare una faggeta per mettere delle pale eoliche? Qual è il bilancio ambientale? Quanto ossigeno in meno noi avremo e quanta energia verde possiamo avere?»

Tra i tanti sindaci presenti Alfredo Barillari, primo cittadino di Serra San Bruno.

«È un controsenso poi non opporsi fino alla fine all'installazione di una decina di pale eoliche nel mezzo del Kalabria coast to coast. Un cammino che è stato portato alla ribalta anche dal Time e che rappresenta appunto quella Calabria piena di natura che la facciano scoprire per bene nella sua interezza e profondità. Quindi vogliamo che ci si opponga con tutti i mezzi e siamo qua per ribadirlo».

Agostino

«Noi non diciamo no a tutto, siamo aperti a soluzioni intelligenti, pratiche, concrete che migliorino questo aspetto, questo tema così importante – afferma la presidente regionale di Italia Nostra Rossella Agostino –  Però vanno valutate le situazioni, possiamo trovare delle realtà, delle diverse risposte a temi che interessano tutti i cittadini e interesseranno soprattutto le future generazioni». 

Nel Palazzo non ci sono gli interlocutori che le associazioni volevano incontrare mentre altri hanno preferito tacere. Ma in quanto sindaci – ce n’erano tanti in effetti – non dovrebbero avere una una corsia preferenziale di interlocuzione con l'ente maggiore?

Santopolo

« In teoria sì – risponde al Network LaC Giulio Santopolo, primo cittadino di Petrizzi –  però purtroppo l'economia dell'eolico in Calabria ha un giro di affari troppo, troppo grande. Parliamoci chiaro, sia a livello nazionale che a livello locale oggi il capitale è quello che fa la differenza».

L’incontro con Filippo Mancuso

In tarda mattinata una nutrita delegazione di persone, associazioni e sindaci, è stata ricevuta dal vicepresidente della Giunta Filippo Mancuso. Secondo quanto trapelato l’amministratore regionale avrebbe dato la propria disponibilità a verificare la pratica del Parco di S. Vito sullo Jonio ed a sondare possibili spiragli di ricorso al Consiglio di Stato.

Il sindaco di Petrizzi ha richiesto un tavolo tecnico programmatico con la Regione sulle tematiche energetiche.

All’incontro hanno partecipato i sindaci di Serra S. Bruno, Polia, Petrizzi, Agnana, Scandale, Chiaravalle Centrale, Cardinale, Amaroni, Centrache e Cinquefrondi.