L’indagine è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Soveria Mannelli sotto il coordinamento della Procura di Lamezia Terme nel periodo post pandemia.
Indagini partite dopo l’arresto per droga dei fratelli Gualtieri: la loro abitazione era diventata il fulcro dello spaccio nonostante fossero ai domiciliari. La struttura del gruppo e i legami con gli “zingari” e il Reggino per i rifornimenti di cocaina, hashish e marijuana