In una nota, il presidente e fondatore dell’associazione “La Tazzina della legalità” segnala l'ennesimo episodio di criminalità predatoria: un’auto rubata, caricata su un carro attrezzi per essere successivamente smontata e destinata al mercato dei pezzi di ricambio
Momenti di apprensione nel pomeriggio per un incidente in direzione Lamezia Terme. I vigili del fuoco hanno rimosso le vetture incastrate, mentre i sanitari hanno assistito i coinvolti
Potenziata l’applicazione attraverso un sistema di geolocalizzazione in contatto con le sale operative della ferroviaria e le questure. L’obiettivo è rafforzare il rapporto con gli utenti e migliorare la sicurezza a bordo dei convogli
Nel rapporto di Avviso Pubblico c’è un capitolo dedicato alle aziende sanitarie provinciali. Le inchieste giudiziarie. Gli appetiti delle mafie: dall’appalto dell’opera, al personale “infiltrato”, ai distributori automatici
Rilievi degli investigatori sui colpi esplosi nella galleria teatro del colpo: l’ipotesi dell’utilizzo dei kalashnikov e di fucili a canne mozze. Si indaga anche sui luoghi in cui sono stati trafugati i mezzi dati alle fiamme
Il sindacalista Giuseppe Valentino all’indomani dell’episodio di cronaca riaccende i riflettori sul settore della vigilanza. «L’azienda deve cambiare passo, chiesto un incontro al ministero dell’Interno. I lavoratori sottoposti a orari e turni impossibili»
Lo denuncia il Sappe sottolineando criticità provocate dal sovraffollamento e le difficili condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria: «Turni anche di 10 ore e personale sotto organico»
Comminate pene severe per i vertici delle cosche Catarisano e Bruno. I collaboratori Mirarchi e Danieli riconosciuti colpevoli dell’attentato al politico. Assolto dall’accusa di concorso esterno l’imprenditore Paolo Bova
La prima ricostruzione del colpo messo a segno nella galleria dell’A2 tra Scilla e Bagnara. Le auto bruciate per delimitare l’area del blitz, il furgone bloccato e l’assalto per portare via il denaro destinato al pagamento di tredicesime e pensioni
All’alba un commando di rapinatori ha assaltato un furgone portavalori tra Scilla e Bagnara: «Siamo ancora bloccati, ogni mezzo di soccorso che arriva fa tremare il viadotto»
L’intervento della Prefettura di Catanzaro ha accelerato le procedure: partita dall’aeroporto calabrese è arrivata in Campania per essere ricoverata nell’Azienda ospedaliera dei Colli-Monaldi
Ricostruito il delitto di Nicola Vivaldo, ucciso con quattro colpi di pistola in faccia nel Milanese. Il pentito De Castro: «Deciso dalla cosca di Guardavalle perché le sue soffiate avevano provocato arresti»
Il vicesindaco di Catanzaro interviene a seguito della lettera di una madre calabrese angosciata a causa dell’impossibilità di ricevere una prestazione pediatrica salvavita per il proprio figlio in Calabria
Sarà predisposto uno sportello che fungerà da raccordo con Procura e forze dell’ordine. Il commissario straordinario Nicolò: «Un fenomeno che resta sommerso, difficoltà di cittadini e imprese a rivolgersi alle istituzioni»
L’assemblea permanente del capoluogo di regione ha illustrato i punti della protesta e lanciato i temi della manifestazione in programma domani nella città siciliana
Si sono intensificate in questi giorni le verifiche da parte dei agenti della municipale in alcune strade interessate di recente dal cambio del senso di marcia. Auto lasciate in sosta vietata hanno creato intralcio alla circolazione
La storia riapre il caso dei presunti furti di bambini: gemelle nate a Crotone, documenti discordanti, denunce ai carabinieri e una ricerca che dura da mezzo secolo. L’intervista della donna a Rai1
La sentenza della Corte dei conti: ci fu negligenza ma la Procura non prova che un comportamento diverso avrebbe determinato la vittoria della Regione nel giudizio in Corte d’Appello a Roma
Controlli anche nel penitenziario di Rossano. Tra gli indagati persone ritenute legate ai clan Morabito di Africo, Grande Aracri di Cutro, Molè di Gioia Tauro, Gallico Frisina di Palmi
Le indagini coordinate dalla Dda di Catanzaro hanno individuato appoggi, spostamenti, cellulari segreti e rifugi che hanno permesso ai tre esponenti del clan di sottrarsi alla pena. La telefonata per avvisare Carmine Siena: «Casa mia è piena di sbirri»